calcionapoli1926 rubriche Koulibaly campione nel caos! Rog saluta, Verdi debutta. Ounas: altro cambio. Tesser dice addio

rubriche

Koulibaly campione nel caos! Rog saluta, Verdi debutta. Ounas: altro cambio. Tesser dice addio

Alex Iozzi

Sei calciatori rimanenti e, pertanto, sei storie differenti da narrare, rigorosamente in ordine alfabetico.

D come Dendoncker, protagonista attivo della disastrosa stagione del Real Oviedo: ultimo posto ne LaLiga figlio di sole 2 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte, la più recente delle quali datata 17 gennaio con l'Osasuna per 3-2, per un totale di 13 punti in 20 giornate.

N come Natan, la cui situazione, da pilastro difensivo del Real Betis, è nettamente più positiva di Leander: successo per 2-0 contro il Villarreal3° in classifica e 6ª posizione, utile per un'eventuale qualificazione alla prossima Europa League, consolidata con 32 punti.

N come (anche) Ndombele, umiliato, assieme all'intero organico del Nizza, dal Tolosa: 'manita', per l'esattezza un 5-1, incassato al primo impegno del girone di ritorno di Ligue 1. La classifica de Les Aiglons è tutt'altro che soddisfacente: quartultimi a quota 18 punti, appena quattro in più del Nantessedicesimo e a rischio play-out.

P come Petagna, a segno per il Monza nello scontro al vertice di Serie B col Frosinone: la rete del nativo di Trieste fa intravedere i tre punti ai brianzoli, ma Ilario Monterisi fissa l'esito finale sul 2-2 all'88° minuto. Petagna & co. restano terzi con un punteggio pari a 38, a -3 dal Venezia e a -4 dai ciociari.

T come Traoré, autore di una prestazione superlativa in casa dell'Angers: l'ivoriano contribuisce sia con un gol che con un assist al 2-5 tramite cui l'Olympique Marsiglia, allenato da Roberto De Zerbi, doma Les Scoïtes. Purtroppo, né il Paris Saint-Germain né il Lens steccano contro Lille e Auxerre; pertanto, l'OM sale a 35 punti nel più illustre campionato francese, ma non accorcia lo svantaggio rispettivamente di 7 e 8 lunghezze dai parigini e da les Lensois.

T come (anche) Tutino, capace di lasciare il proprio marchio nonostante la debacle casalinga dell'Avellino con la Carrarese: il passaggio vincente che porta alla rete del provvisorio 1-0 dei campani, poi rimontati e sconfitti per 1-2, firmata "Tommaso Biasci" è opera dell'attaccante classe '96.