calcionapoli1926 rubriche Koulibaly campione nel caos! Rog saluta, Verdi debutta. Ounas: altro cambio. Tesser dice addio

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Koulibaly campione nel caos! Rog saluta, Verdi debutta. Ounas: altro cambio. Tesser dice addio

Alex Iozzi

L'argomento clou dell'ultimo weekend in ordine cronologico per quanto concerne le vecchie conoscenze azzurre è la finale di Coppa d'Africa: Kalidou Koulibaly si è laureato campione del continente con la nazionale senegalese ai danni del Marocco al termine di una tra le partite più folli di recente memoria. Giunti nel recupero del secondo tempo sul risultato di 0-0, i Leoni della Teranga trovano la via del gol con Ismaïla Sarr al 92° minuto, ma Jean-Jacques Ndala Ngambo, direttore di gara per l'occasione, non convalida la rete poiché poco prima aveva fischiato un fallo in attacco piuttosto al limite. Trecento secondi più tardi, il fischietto nativo del Congo assegna un calcio di rigore alquanto generoso alla selezione marocchina per una trattenuta su Brahim Diaz. Accecati dalla rabbia per tale decisione, i giocatori del Senegal (K2 compreso) abbandonano il rettangolo verde su richiesta del ct Pape Thiaw in segno di protesta. Trascorsi 15 minuti di orologio, i senegalesi fanno ritorno in campo e Brahim Diaz può finalmente battere il 'penalty'; tuttavia, egli fallisce lo scavetto e si fa ipnotizzare da Edouard Mendy. L'episodio chiave arriva al 4° minuto del primo tempo supplementare: Pape Gueye fulmina Yassine Bounou con un potente sinistro sotto l'incrocio e regala al popolo del Senegal la 2ª Coppa delle nazioni africane della propria storia.

Decisamente più tranquilla la finale per decretare il 3° posto tra la Nigeria di Victor Osimhen e l'Egitto: pareggio a reti bianche sia nei tempi regolamentari che in quelli supplementari e lotteria dei tiri dal dischetto che ha sorriso alle Super Aquile.