Sei calciatori rimanenti, cinque campionati e, pertanto, sei storie differenti da narrare, rigorosamente in ordine alfabetico.
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Dossena-Vargas, nuovo inizio. Maledizione Milik, Natan umiliato! Caso Osimhen. Tuanzebe: cuore a pezzi

D come Diawara, capace di inaugurare, al fianco dei propri compagni che costituiscono l'organico del Leganes, il proprio 2026 con l'abbandono della zona rossa de LaLiga2: Estadio Carlos Belmonte, tempio dell'Albacete Balompié, espugnato grazie a un solido 1-3 e balzo al 16° posto in classifica a quota 23 punti, a parimerito con l'Albacete stesso, compiuto. Il distacco dalla 19ª posizione, ovvero la prima valida per la retrocessione, occupata dalla Real Sociedad B, tuttavia, è appena di una lunghezza.
N come Natan, pilastro della difesa del Real Betis umiliato senza alcuna pietà all'esordio nell'anno nuovo dal Real Madrid di Xabi Alonso: tre volte Gonzalo Garcia, Raul Asencio e Fran Garcia calano la 'manita', a onor di cronaca, un 5-1, in quel del Bernabeu.
N come (anche) Ndombele, tesserato di un Nizza a secco di vittorie in Ligue 1 da oltre due mesi (2-0 contro il Lille, 29 ottobre 2025): sei sconfitte e un pareggio, giunto in casa con lo Strasburgo per 1-1 nel weekend da poco passato agli archivi, nelle ultime sette gare disputate in territorio nazionale per Les Aiglons. Un tale rendimento suggerisce una classifica non troppo serena: 14° posto a quota 18 punti, soltanto quattro in più rispetto al Nantes terzultimo, o meglio, in zona play-out.
S come Simeone, autore della rete che ha avviato il tris, lo 0-3, a esser precisi, rifilato dal Torino, allenato da Marco Baroni e da cui è stipendiato pure Duvan Zapata, all'Hellas Verona dinanzi al tifo rivale.
O come Okafor, reduce da una rito iniziatico di 2026, a difesa dei colori del Leeds United, pressoché impronosticabile. Fra giovedì 1° e domenica 4 gennaio, i Whites hanno "rubato" due punti prima al Liverpool e poi al Manchester United, causando persino l'esonerodi Ruben Amorim dai Red Devils: pareggio a reti bianche ad Anfield, 1-1 casalingo con i padroni di Old Trafford.
Z come Zielinski, a segno nel successo interno dell'Inter, con il risultato di 3-1, sbloccato proprio dal fantasista polacco, ai danni del Bologna targato "Vincenzo Italiano".
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