È già tempo di proseguire la narrazione del cammino di Victor Osimhen, Kalidou Koulibaly e Axel Tuanzebe con le rispettive nazionali, ossia Nigeria, Senegal e Repubblica Democratica del Congo, nell'edizione a cavallo tra il 2025 e l'annata appena cominciata di Coppa d'Africa.
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Giunti nella fase clou della competizione, il '9' di Lagos passeggia agli ottavi di finale contro il Mozambico: 4-0 senza storia, figlio persino di una doppietta del centravanti del 3° Scudetto partenopeo, e quarti conquistati per le Super Aquile. A onor del vero, il classe '98 si è reso protagonista di un'inaspettata lite con Ademola Lookman nella fase centrale del secondo tempo: nonostante gli abbia fornito due assist, Victor ha inveito contro l'attaccante dell'Atalanta per aver tentato, a risultato già acquisito, un'azione personale piuttosto che il cross in mezzo all'area di rigore, come se gli avesse negato la possibilità, per adoperare un gergo tecnico, di portare il pallone a casa. Un gesto che ha infastidito l'ex Lille al punto da non celebrare nemmeno il passaggio del turno con il resto della squadra al triplice fischio.
Al netto di tale incidente, se così vogliamo definirlo, 'Osi' e compagni alle Final Eight avrebbero potuto incrociare il Congo di Tuanzebe, ma quest'ultimi hanno patito una beffa al 119° minuto del proprio ottavo con l'Algeria: Adil Boulbina firma il definitivo 1-0 e rompe ai supplementari il sogno di una nazione intera.
Zero drammi, invece, per il Senegal, seppur orfano di Koulibaly poiché espulsonella terza sfida del Gruppo D, vinta 3-0 e valsa la qualificazione da leader del girone, con il Benin: Sudan spazzato via per 3-1. Ai quarti, i Leoni della Teranga dovranno vedersela con il Mali.
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