calcionapoli1926 rubriche Pari show tra Iaccarino e Vigliotti, Cajuste limita i danni: male D’Avino. Hasa va ko

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Pari show tra Iaccarino e Vigliotti, Cajuste limita i danni: male D’Avino. Hasa va ko

Luca Buonincontri

Il sabato della 15ª giornata di Serie A ha inizio con il canonico anticipo delle ore 15.00, che questa volta vede fronteggiarsi il Torino di Cyril Ngonge e la Cremonese di Alessio Zerbin. Entrambi partono dalla panchina, per poi subentrare rispettivamente al minuto 83 e al minuto 51. Mentre il belga mantiene basso il proprio raggio d'azione, per aiutare i suoi a proteggere l'1-0, l'esterno italiano non riesce invece a lasciare il segno né in fase difensiva né in quella offensiva, tant'è che non riesce a mettere cross pericolosi perché è sempre ben marcato. Ai Granata basta dunque il gol di Vlasic per avere la meglio dei lombardi, con i due talenti che ora sono separati da soli 3 punti in classifica. 17 sono quelli raccolti fin qui da Ngonge, 20 quelli di Zerbin.

Sempre di sabato, però alle ore 20.45, Folorunsho ha un compito tutt'altro che facile: cercare di fare punti contro un'Atalanta rivitalizzata dalla cura Palladino. Il centrocampista gioca tutti i 90 minuti, durante i quali è sempre nel vivo della manovra, anche se negli ultimi 30 metri non riesce a creare particolari pericoli. Il classe 1998 ha un'ottima intesa con i compagni di reparto e anche con gli attaccanti, ma non arriva mai alla conclusione. La gara viene vinta dai bergamaschi con il punteggio di 2-1 e mentre la Dea sale a 19 punti in classifica, il Cagliari si trova a 14, ad appena due lunghezze di vantaggio sulla terzultima posizione.

Cheddira con il suo Sassuolo è invece impegnato nel lunch match della domenica contro il Milan. La partita si gioca a San Siro e l'attaccante disputa soltanto gli ultimi 4 minuti più recupero, durante i quali non crea pericoli ma nonostante ciò può gioire, poiché i neroverdi portano a casa un ottimo punto, che non solo li fa salire a quota 21 punti in classifica, ma frena anche le ambizioni dei rossoneri, che pur raggiungendo quota 32 si fanno scavalcare di 1 punto dall'Inter, perdendo il primo posto in classifica.