La rosa conta 25 calciatori: il quotidiano richiama anche le difficoltà affrontate nella trasferta di Oporto e le scelte sul mercato estivo.
Non può essere soltanto una coincidenza e, soprattutto, non può più essere considerata una semplice attenuante perché da due anni la situazione del Napoli è questa. L'emergenza infortuni continua a condizionare pesantemente il percorso degli azzurri, diventando uno dei principali ostacoli nella stagione di Massimiliano Allegri. Una situazione che si trascina ormai da mesi e che rischia di compromettere anche il lavoro dell'allenatore, costretto a fare i conti con una rosa sempre più ridotta che non ha mai avuto al completo dall'inizio della sua avventura in azzurro. I numeri raccontano una realtà preoccupante: dall'inizio della stagione si sono fermati 19 calciatori sui 25 complessivamente presenti in rosa. Un dato significativo, che fotografa le difficoltà incontrate dagli azzurri e riporta inevitabilmente l'attenzione sulla gestione dell'organico.
Napoli, emergenza infortuni: 10 azzurri indisponibili
Come riportato da Il Mattino, sono dieci i calciatori attualmente indisponibili, gli stessi che non hanno preso parte alla trasferta di Oporto e che, salvo recuperi dell'ultimo momento, rischiano di saltare anche la prossima sfida contro la Lazio. Una situazione che limita enormemente le possibilità di scelta di Allegri, sia nella preparazione delle partite sia durante i novanta minuti. La trasferta portoghese ha rappresentato probabilmente una delle fotografie più evidenti dell'emergenza. Il tecnico si è ritrovato con appena undici uomini da schierare dal primo minuto e soltanto tre calciatori di movimento disponibili in panchina. Una condizione complicata ulteriormente da un calendario particolarmente ravvicinato: tra la partita contro la Juventus a Torino e il fischio d'inizio contro il Porto non sono trascorse nemmeno 72 ore. Con una disponibilità così limitata, gestire le energie diventa quasi impossibile. Gli azzurri hanno disputato un primo tempo particolarmente dispendioso, ma nella ripresa hanno inevitabilmente pagato la fatica accumulata. Per questo motivo, secondo la ricostruzione de Il Mattino, anche le critiche rivolte ad Allegri per le sostituzioni effettuate nel corso della gara andrebbero contestualizzate. Con così poche alternative, anticipare i cambi avrebbe davvero modificato l'andamento della partita?Napoli, il mercato estivo torna sotto accusa
L'emergenza, però, non può essere analizzata soltanto attraverso le difficoltà contingenti. I numeri riportano inevitabilmente al mercato estivo e alle scelte effettuate per costruire una rosa che, almeno nelle intenzioni, avrebbe dovuto garantire ad Allegri alternative sufficienti per affrontare tutti gli impegni stagionali. Come evidenziato da Il Mattino, già da tempo si discute della necessità di intervenire in maniera differente sul mercato. Il Napoli avrebbe avuto bisogno di un organico più profondo, capace di assorbire gli infortuni senza costringere l'allenatore a rivoluzionare continuamente formazione e assetto tattico. Non si tratta di individuare un unico responsabile o di attribuire ogni difficoltà ai dirigenti. Gli infortuni fanno parte del calcio e non sempre possono essere previsti o evitati. Tuttavia, quando quasi tutta la rosa finisce coinvolta nell'emergenza, diventa inevitabile interrogarsi sulla qualità delle alternative a disposizione.© RIPRODUZIONE RISERVATA