Il Napoli vince a Monza ma non senza soffrire
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Il Napoli vince a Monza e porta a casa tre punti pesantissimi in ottica classifica e forse ancor di più in ottica morale. La sconfitta di Venezia era stata pesantissima da digerire, e gli azzurri di Allegri erano chiamati a voltare immediatamente pagina, ma soprattutto a trovare 3 punti e quella personalità che in questa stagione è mancata praticamente sempre. Gli azzurri ci sono riusciti, calando un poker in Lombardia che è benzina per la testa di calciatori che non hanno dimenticato qualche forma di amnesia nemmeno ieri sera.
Il Mattino sottolinea come la larga vittoria a Monza non sia stata esente da una buona dose di sofferenza, che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso per larga parte della gara. Il primo tempo aveva deluso, non solo per il momentaneo 1-1 siglato da Varela, ma per la prestazione complessiva degli azzurri, che avevano sprecato qualche occasione, esponendosi subito dopo a qualche rischio di troppo, condito da errori evidenti. Poi, la ripresa. In tutti i sensi. Un'altra squadra, un altro Napoli, tutt'altre intenzioni.
Dal quotidiano partenopeo: "Ma non fu vera gloria, sia chiaro. Ci riesce, ma dopo aver deluso nel primo tempo, aver subito il gol dell'1-1 e senza aver fatto mancare nulla ai propri tifosi. La sofferenza non è mancata neppure stavolta, è qualcosa di endemico nella squadra di Allegri. Ma è la ripresa quella in cui gli azzurri incantano mostrando un gioco fluido, senza i soliti imbarazzi e gli inspiegabili ritardi. Inginocchiatevi e piegate il capo al cospetto del dio Risultato, insomma. È lui che illumina la notte di Monza per il Napoli. Ed è quello che conta. Vince e fa un balzo in classifica che è l'unica cosa che conta. Undici reti segnate nell'ultima settimana, con Hojlund che torna al gol dopo 52 giorni".
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