Il Napoli vince a Monza e dà un calcio al recente passato

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Al Napoli occorreva disperatamente vincere a Monza e portare a casa i tre punti. Serviva alla classifica, serviva al morale, serviva alla costruzione di una squadra ancora in cerca di identità. Serviva per tornare a credere all'Europa che conta. Serviva all'allenatore, finito sulla graticola ancor prima di cominciare questa stagione folle, incatenata al destino cinico e baro che si è abbattuto sul Napoli fin dalla passata stagione in fatto di infortuni.

La vittoria è arrivata, ed è arrivata con un poker che sembra scacciare, almeno per un po', i fantasmi del recente passato, fatto di rimonte subite, di blackout inspiegabili, di punti persi su strade che sembravano in discesa.

monza napoli

Dalla Gazzetta dello Sport: "Questo successo significa ritrovare posizioni d’Europa, con il sesto posto e l’aggancio alla Juve prima dello scontro diretto di domenica a Torino. Ma soprattutto conduce oltre la mediocrità del raccolto e delle proposte finora mostrate. Chiamatela ripartenza, almeno fino alla prossima tappa (...)

(Dopo il gol di Politano dell'1-2, ndr) dal golfo alla Brianza sale il dubbio: si faranno rimontare anche questa volta? No, e per questo motivo si nota la crescita di personalità, d’altronde si dice che l’esperienza aumenti con gli errori. Di fronte c’è sempre un Monza che almeno dopo il 2-1 prova a ribattere (Foe Ondoa fermato da Milinkovic), ma le paure e i brividi mostrati contro la Roma abbandonano le menti degli azzurri, in maglia da Halloween: continuano a bussare con energia e voglia, per togliersi di dosso le fastidiose ragnatele del recente passato".

Già, i tifosi erano tutti col fiato sospeso: toccherà guardare l'ennesima rimonta subita dalla squadra? E invece no, gli azzurri si compattano e, dopo l'1-2 di Politano, ne segnano altri due, per un poker bellissimo e inaspettato. Il risultato maturato a Monza, però, non deve restare un caso isolato: che sia piuttosto una vera ripartenza per gli azzurri di Allegri. Il banco di prova arriva subito, tra tre giorni: ed è la Juve del grande ex Luciano Spalletti. Che, perdendo ieri contro il Genoa, si è fatta raggiungere proprio dal Napoli. La grande sfida è alle porta: il Napoli deve farsi trovare pronto.

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