L'infortunio occorso a Lobotka porta a 7 gli indisponibili del Napoli
De Laurentiis cede? Occhio a Varela e Vinicius. Nessun ricorso per Max. Le Top news di oggi
A rovinare la festa del Napoli a Monza l'infortunio occorso a Lobotka, che porta a sette il numero di indisponibili per Allegri. Situazione pesantissima, soprattutto se si considera che da inizio stagione l'infermeria azzurra è sempre stata piena, e che il tecnico ha dovuto far fronte ad un'emergenza continua fin dalle primissime partite.
Non c'era pace per Conte, nella passata stagione, non ce n'è per Allegri adesso. La costanza degli infortuni comincia a preoccupare, e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che costringe la squadra e il mister a rivedere continuamente interpreti e moduli, adattando questi ultimi agli uomini a disposizione.
Ne parla il Corriere dello Sport: "A rovinare la serata è stato il brutto infortunio di Lobotka. Mani in testa e disperazione sul volto mentre usciva in barella, la peggiore notizia per Allegri in vista delle delicate sfide con Juve, Porto e Lazio che chiuderanno questo terribile tour de force. In infermeria ci sono già Alisson, Badiashile, Buongiorno, Favasuli, Neres e Spinazzola, il settimo stop fa diventare la situazione molto pesante. È dall’anno scorso che il Napoli non riesce a interrompere questa maledizione, ne ha pagato le conseguenze Conte e lo stesso sta facendo Allegri. Diventa difficile, come dice Max, fare come Ercolino e stare sempre in piedi. Questo ritmo è insostenibile anche per una rosa extralarge come quella del Napoli".
E' vero che un tecnico dalla carriera che parla da sola sa come gestire questi momenti, ed è vero anche che una squadra che ambisca ai piani alti della classifica debba sapere abitare le criticità ed adattarsi alla situazione, ma l'incidenza degli infortuni non può lasciare tranquilli. I calciatori sono sollecitati dai troppi impegni tra club e Nazionali (lo ha ribadito anche Landucci a fine gara), e il Napoli non è di certo l'unica squadra a pagare dazio. Bisognerà rivedere qualcosa, come De Laurentiis chiede oramai da anni, inascoltato.
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