calcionapoli1926 partite storiche Quando Maradona annichilì i campioni d’Italia del Verona con una magia da 40 metri

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Quando Maradona annichilì i campioni d’Italia del Verona con una magia da 40 metri

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 

Era il 20 ottobre 1985, il Verona si presentò al San Paolo con lo scudetto cucito sul petto per la prima volta nella sua storia. Il club guidato da Ferlaino si preparava a diventare grande e nel 1985/86 fece le prove tecniche di scudetto, che sarebbe arrivato per la prima volta nella stagione successiva. Infatti, il direttore generale azzurro Italo Allodi spese ben 11 miliardi di lire per gli acquisti di Claudio Garella (proprio dal club scaligero campione d'Italia), Massimo Filardi, Alessandro Renica, Eraldo Pecci, Bruno Giordano più il prestito di Ruben Buriani (sfortunatissimo, giocò solo cinque partite a causa della rottura di tibia e perone). Era la settima giornata del campionato 1985/86 e la Juve era già in fuga. Sei vittorie su sei per la Vecchia Signora, che costrinse subito le inseguitrici a fare gli straordinari. Il Napoli per non perdere il passo dei bianconeri avrebbe dovuto battere gli scaligeri campioni d'Italia. E così fu. Una delle prestazioni più imponenti del Napoli di Ottavio Bianchi negli Anni 80.