Il Napoli è alla ricerca della serenità: nulla è perduto, c’è l’obbligo di crederci

di Gerardo Di Lorenzo

Calma apparente insomma, almeno è ciò che trapela da alcune dichiarazioni rilasciate dai calciatori del Napoli sullo spogliatoio e sui rapporti con Gattuso. Un calma che se reale non può far che bene in vista della gara delle 18 contro il Parma, ma se così non dovesse essere, il rischio sarebbe di assistere all’ennesima prestazione disarmante. Siamo quindi al tutti per uno, uno per tutti e se così davvero dovesse essere, sarebbe un’ottima premessa.

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Non si vince senza serenità, che quando c’è rappresenta l’arma in più. Scrollarsi di dosso pesanti macigni ed enormi strascichi che il passato recente ha lasciato, può essere la chiave per aprire la porta di un nuovo inizio. A seguito della vittoria in Coppa Italia contro lo Spezia, seppure con una prestazione non del tutto convincente almeno nella seconda fase di gioco, bissare con un’altra vittoria sarebbe davvero il segnale di un orizzonte più limpido sempre più vicino.

Il Napoli è a caccia di serenità. Prima però bisogna uscire dalla bufera

Getty Images

Bisogna uscire dalla bufera nella quale gli azzurri si sono imbattuti e farlo presto, dimostrando prima a se stessi e poi all’ambiente che questa squadra ha tutto ciò che le viene contestato di non avere: carattere, orgoglio, doti tecniche, coesione col mister. Che sia un 4-2-3-1 o un 4-3-3, diventa di secondaria importanza davanti all’obiettivo serenità da raggiungere. Entrare in campo concentrati, carichi e consapevoli delle proprie capacità.

La certezza è che una nuova vittoria potrà rivoltare pareri e pronostici e rilanciare il Napoli verso altre destinazioni. Si sa che media e tifosi sono estremamente volubili e questa volta la volubilità potrà giovare al Napoli che potrà spiegare le vele. Una classifica molto corta di un campionato che tra alti e bassi non decolla, dove non ci sono squadre che mostrano una oggettiva superiorità, potrebbe favorire il rilancio degli azzurri che hanno il diritto-dovere di crederci.

Nulla è perduto e il Napoli ha il dovere di crederci

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Tante partite, tanti scontri diretti sono ancora a disposizione, con tanti punti che potenzialmente possono essere portarti a casa. Nulla è perduto e c’è l’obbligo di crederci. Calma apparente dunque o serenità ritrovata? Le premesse sono le migliori, almeno in teoria. C’è ancora tanto da fare e da dimostrare prima di parlare di crisi.

É vero, troppi punti persi e un gioco che stenta a vedersi fluido, ma siamo ancora lì e nulla è perduto. Nel tardo pomeriggio di oggi il Napoli si troverà di fronte il Parma e la concreta chance di fare bottino pieno contro una squadra in evidente difficoltà. Gli azzurri dovranno sono pensare a fare il Napoli ed il risultato verrà da sé.

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