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Pizzul: “Il Napoli doveva aggredire la Fiorentina. Situazione difficile”

Pizzul: “Il Napoli doveva aggredire la Fiorentina. Situazione difficile”

Ecco le dichiarazioni di Bruno Pizzul su Napoli-Fiorentina e su Luciano Spalletti

Raffaele Troiano

All'indomani di Napoli-Fiorentina, Bruno Pizzul, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli. Lo storico telecronista ha parlato non solo del match di Coppa Italia, ma anche diLuciano Spalletti e del momento difficile del suo Napoli.

Pizzul: "Il Napoli doveva essere più aggressivo contro la Fiorentina. Su Spalletti..."

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Di seguito le dichiarazioni di Bruno Pizzul a Radio Kiss Kiss Napoli:

"Leggere qualcosa, in questi giorni, di calcio giocato e fuori dal campo di gioco è un’operazione molto insidiosa. Anche l’andamento e il risultato finale della partita di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina hanno avuto esiti diametralmente opposti a quelli attesi. Perché, è vero che il Napoli ha dovuto fare i conti con la perdurante assenza di tanti, troppi elementi. Ma è altrettanto vero che la Fiorentina veniva da una prova del tutto negativa a Torino dove era stata seppellita sotto quattro gol".

Sulla partita

"L’andamento della partita contro i viola ha dimostrato che la Fiorentina, se non viene aggredita con un tipo di gioco molto propositivo tenendo i duelli a tutto campo, è una squadra davvero difficile da affrontare. La gara è andata così ed è stata caratterizzata di storie particolari a livello di giocate individuale e da tanti episodi. In questo momento, bisogna aspettarsi di tutto. Il discorso resta difficile anche se il Napoli, per forza di cose, deve fare bene nella prossima trasferta a Bologna".

La condizione dei calciatori

Hanno perso la calma e il controllo della situazione che, ad un certo momento, si era venuta evolvendo in maniera favorevole. Mi ha lasciato perplesso, però, l’atteggiamento dei giocatori del Napoli perché hanno accettato, anche in superiorità numerica, che la Fiorentina risultasse più determinata, aggressiva, vogliosa e rapida. Invece, si sono acquietati nel tirare fino alla fine della partita sperando che la situazione si volgesse a loro favore e, invece, non è stato così.

Le difficoltà di Spalletti

La situazione che si trova a gestire Spalletti non è delle più semplici. Le assenze continuano ad essere numerose ed importanti e, soprattutto, c’è questo martello incombente della continua analisi attraverso i tamponi che ti lascia col fiato sospeso. A ogni nuova verifica, può saltar fuori qualcos’altro di inaspettato. speriamo che, anche attraverso i nuovi protocolli, la situazione sia perlomeno un po’ più tranquilla. Speriamo non si debba vivere sulle improvvisazioni da parte delle ASL locali e dai TAR che, il più delle volte, prendevano decisioni assolutamente non omogenee. Almeno, adesso, ci dovrebbe essere la possibilità di tracciare una linea di condotta uniforme".