© RIPRODUZIONE RISERVATA
A San Siro va in scena una delle sfide più pesanti della giornata, con il Milan chiamato a reagire dopo un periodo complicatissimo proprio nel momento decisivo della stagione. I rossoneri hanno rallentato bruscamente la corsa Champions e il problema principale è diventato l’attacco: appena un gol segnato nelle ultime cinque gare di campionato. Allegri ha provato a ricompattare il gruppo durante la settimana, consapevole che un altro passo falso potrebbe compromettere definitivamente la stagione. Il Milan continua però ad avere numeri difensivi importanti, soprattutto nella ripresa, e davanti ai propri tifosi raramente concede spazi facili. Il ritorno di Leao al centro del progetto offensivo potrebbe essere decisivo, soprattutto contro una difesa atalantina che ultimamente ha mostrato qualche difficoltà nelle transizioni. L’Atalanta arriva invece con pressione altissima e pochissimi margini d’errore. La squadra di Palladino non vince da quattro partite e ora rischia seriamente di restare fuori dall’Europa. I bergamaschi hanno perso brillantezza soprattutto in trasferta, dove continuano a faticare contro le squadre di alta classifica. Nonostante questo, i precedenti recenti sorridono nettamente alla Dea, imbattuta nelle ultime cinque sfide di Serie A contro il Milan. Dal punto di vista tattico si prospetta una partita molto bloccata inizialmente, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi troppo. Il Milan potrebbe provare a gestire maggiormente il possesso, mentre l’Atalanta cercherà di sfruttare la velocità degli inserimenti e le ripartenze rapide, soprattutto nei primi 60 minuti dove arrivano gran parte dei suoi gol. Anche i numeri suggeriscono una gara equilibrata e probabilmente decisa dagli episodi. Entrambe concedono pochissimo nel secondo tempo e questo potrebbe portare a una sfida più intensa nella prima parte di gara, con ritmi alti già dai primi minuti.


/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202512/d7cb80c10a8cc040ba923b28c01f2c87-scaled-e1777278963749.jpg)