A San Siro l’Inter si gioca molto più di una semplice partita: è un vero e proprio match point Scudetto. I nerazzurri arrivano con un vantaggio importante in classifica e, con una vittoria, potrebbero chiudere definitivamente i giochi e laurearsi campioni d’Italia. La squadra di Cristian Chivu dovrebbe confermare il solido 3-5-2, con Sommer tra i pali e una difesa guidata da Bastoni e Akanji. A centrocampo qualità e ritmo con Barella e Zielinski, mentre davanti spazio alla coppia Thuram–Pio Esposito, con Lautaro Martinez recuperato ma non ancora al top e pronto a subentrare. Assenze pesanti restano quelle di Calhanoglu e Luis Henrique. Il Parma arriva invece senza pressioni di classifica, avendo già messo in sicurezza la salvezza. La squadra di Cuesta ha dimostrato di poter essere insidiosa, soprattutto quando riesce a difendersi con ordine e ripartire, ma resta una formazione poco continua, soprattutto lontano dal Tardini. Dal punto di vista tattico, l’Inter farà la partita cercando di imporre ritmo e possesso, mentre il Parma proverà a restare compatto e sfruttare eventuali spazi. Il divario tecnico e di motivazioni è evidente, ma attenzione perché i crociati in stagione hanno già messo in difficoltà squadre di alto livello. I precedenti recenti sorridono ai nerazzurri, che hanno spesso imposto il proprio gioco contro il Parma, soprattutto quando riescono a sbloccare la gara nei primi minuti. Partita che sembra indirizzata: l’Inter ha qualità, profondità e soprattutto un obiettivo enorme davanti. Se approccia con la giusta intensità, può chiuderla già nel primo tempo.
calcionapoli1926 rubriche Serie A, dove guardare prima di scegliere una giocata: i match del 35° turno
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