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All’Olimpico va in scena una sfida pesantissima per la corsa europea, con la Roma chiamata a dare continuità dopo il successo convincente sul Bologna e la Fiorentina pronta a rispondere con la sua solidità ritrovata. I giallorossi arrivano con maggiore fiducia e un attacco in crescita, trascinato da Malen e Soulé, mentre il ritorno di Dybala può rappresentare un fattore decisivo nello sprint finale. La squadra di Gasperini dovrebbe confermare il 3-4-2-1, puntando su aggressività e verticalità, anche se dovrà fare i conti con alcune assenze importanti come Pellegrini e Dovbyk. La Fiorentina, invece, risponde con un 4-3-3 equilibrato, guidato dall’esperienza di De Gea e da un centrocampo tecnico con Fagioli e Mandragora, cercando di colpire con Gudmundsson e gli esterni offensivi. A livello numerico, il confronto è più equilibrato di quanto sembri: nel 2026 le due squadre hanno raccolto punti simili, ma la Roma ha mostrato maggiore incisività offensiva, mentre i viola si sono distinti per una difesa tra le più solide del campionato. Il fattore campo resta un elemento chiave: la Roma ha perso solo 3 delle ultime 51 gare casalinghe contro la Fiorentina, un dato che pesa sia mentalmente che tatticamente. Tuttavia, i viola arrivano con meno pressione e possono sfruttare eventuali spazi concessi dalla squadra di Gasperini. Match che si preannuncia intenso e combattuto, con ritmi alti e grande attenzione agli episodi. La Roma parte leggermente favorita, ma la Fiorentina ha le armi per rendere la gara aperta fino alla fine.


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