calcionapoli1926 rubriche Vigliotti a segno, Iaccarino in vetta: ok Marin! Cajuste fermato… dal maltempo!

rubriche

Vigliotti a segno, Iaccarino in vetta: ok Marin! Cajuste fermato… dal maltempo!

Luca Buonincontri

Nel campionato di Serie A, la prima partita del 2026 si gioca di venerdì alle ore 20.45 e vede fronteggiarsi il Cagliari dell’infortunato Folorunsho ed il Milan. Il classe 1998 non è neanche tra i convocati e vede i suoi perdere 0-1. I sardi hanno ora 18 punti in classifica, mantenendone 6 di vantaggio dal terzetto di squadre che ad oggi sarebbero retrocesse, ovvero Verona, Fiorentina e Pisa, tutte appaiate a 12 punti. I rossoneri salgono a 38 punti rimanendo attaccati alla capolista Inter, che è soltanto a +1.  

Il sabato alle ore 15.00 il Sassuolo di Walid Cheddira affronta tra le mura amiche il Parma. L’attaccante subentra al 74esimo, sul punteggio di 1-1 e nei 16 minuti più recupero a disposizione dimostra pulizia nelle giocate, ma è sterile negli ultimi 30 metri. Il risultato rimane invariato, così i neroverdi raggiungono quota 23 punti in classifica, mentre i ducali ne hanno 18. Per entrambe il margine di vantaggio sulla zona retrocessione rimane rassicurante.  

Alla stessa ora, però di domenica, la Cremonese di Alessio Zerbin fa visita alla Fiorentina. L’esterno viene buttato nella mischia al minuto 75. L’impatto del classe 1999 non è dei migliori e la maggior parte dei cross che mette in area di rigore sono rivedibili, ma si toglie comunque la soddisfazione di impegnare l’estremo difensore avversario al minuto 88, con un tiro dal limite. I lombardi reggono fino al 92esimo, per poi incassare il gol vittoria di Kean. Nonostante la sconfitta per 1-0, la squadra nella quale milita l’ex Monza e Venezia rimane comunque in una buona posizione di classifica, avendo raccolto fin qui 21 punti, mentre per i toscani il successo è una vera e propria boccata d’ossigeno, poiché consente loro di agguantare a 12 punti Verona e Pisa e portarsi a –3 dal quartultimo posto, ultimo utile per evitare la retrocessione.     

Passano tre ore e il Torino di Cyril Ngonge deve vedersela con il Verona in trasferta. Il belga viene messo fuori causa da un attacco febbrile, ma i suoi compagni si regalano comunque un pomeriggio da sogno, trionfando con un sonoro 0-3 che da una parte fa felice proprio i Granata, ora decimi con 23 punti a pari merito con il Sassuolo e dall’altra inguaia gli scaligeri, che hanno raccolto 12 punti in 17 partite. Ad oggi i ragazzi di Zanetti sarebbero retrocessi, ma possono continuare a sperare nell’aggancio alla 17esima postazione, dal momento che hanno una gara da recuperare.