Concludiamo, come di consueto, con il capitolo relativo agli allenatori, inaugurato sulla falsa riga del modo in cui sono stati strutturati quelli con i calciatori al centro dell'attenzione, in quanto un tecnico che ha lavorato a Napoli ha avuto a che fare con le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026.
Così come Piotr Zielinski, Bartosz Bereszynski ed Elseid Hysai, pure Francesco Calzona, commissario tecnico della nazionale slovacca, guarderà il prossimo Mondiale dal divano di casa: fatale la sconfitta patita giovedì 26 marzo con un pirotecnico 3-4 nella semifinale dei play-off con il Kosovo.
Prepara con i migliori auspici, invece, la spedizione americana l'Uzbekistan di Fabio Cannavaro. I Lupi Bianchi hanno partecipato e vinto le FIFA Series, torneo amichevole di breve durata organizzato dalla nota Federazione come antipasto di ciò a cui gli appassionati assisteranno in estate, svoltesi in territorio casalingo: battuti Gabon con un secco 3-1 in semifinale e Venezuela alla lotteria dei rigori dopo uno scialbo 0-0 nei tempi regolamentari in finale.
Spostando il discorso sui club, il Panathinaikos di Rafael Benitez parte col piede sbagliato nella Poule Scudetto di Souper Ligka Ellada: pari a reti bianche con il PAOK. Il Tryfilli giace in 4ª posizione(su quattro) a quota 50 punti: il primo posto dell'AEK Atene dista tredici lunghezze ed è praticamente irraggiungibile, ma se il 'Pana' vuole staccare il pass almeno per la Champions League 2026/27, nelle nove giornate rimanenti deve puntare ai 58 punti del club di Salonicco e dell'Olympiakos.
Chiusura offerta da un recap generale delle vicende a tinte azzurre con sfondo il 35° turno della Serie Cnostrana. Nel Girone A, l'Union Brescia di Eugenio Corini sconfigge per 2-1 il Cittadella, ritrova un successo che mancava da cinque gare e consolida il 2° posto, sufficiente a iniziare i play-off per la promozione in cadetteria dai quarti di finale, con 63 punti, tre in più rispetto al Lecco.
Scendiamo verso la metà della classifica, dove il Lumezzane di Emanuele Troise prevale con il risultato di 1-3 sul Novara targato "Andrea Dossena". I Gaudenziani, al momento, sono fuori dalla zona play-off, poiché dodicesimi a quota 44 punti. I rossoblù, al contrario, vantano un 8° posto con 49 punti, seguiti dall'AlbinoLeffe di Giovanni Lopez con 47. A tal proposito, i blucelesti nel weekend hanno inflitto un robusto 3-0 alla Pergolettese.
Nel Gruppo B, va avanti la lotta punto a punto tra l'Arezzo di Cristian Bucchi (e del collaboratore tecnico Jacopo Dezi) e l'Ascoli con in palio il salto diretto di categoria. Gli Amaranto, perduto lunedì 30 marzo per 2-1 il confronto con i rivali, steccano anche in trasferta con la Sambenedettese: pareggio privo di reti ed emozioni. I bianconeri, d'altro canto, non si lasciano intimorire dalla Vis Pesaro di Roberto Stellone: ostacolo superato attraverso un 2-1 di 'corto muso'. Ambedue le squadre occupano la cime del girone con 71 punti.
Dulcis in fundo, le note più liete e dolenti della "puntata", entrambe provenienti del Gruppo C. Da un lato il Benevento di Antonio Floro Flores che ottiene la promozione in Serie B con tre turni d'anticipo grazie all'1-0 conseguito lunedì 6 aprile con la Salernitana, società che stipendia un Roberto Inglese lontano dal rettangolo verde da circa quattro mesi a causa di gravi problemi alla schiena; dall'altro il Trapani guidato da Salvatore Aronica subisce l'ennesima penalizzazione per colpa dei mancati pagamenti degli stipendi a tesserati, dipendenti e collaboratori del settore sportivo della propria annata: altri cinque punti che si sommano ai precedentiventi per un totale di 25. In virtù di ciò, la formazione granata è scivolata all'ultimo posto in coabitazione con il Siracusa (anch'esso penalizzato di 11 punti) a quota 23, facendo guadagnare due posizioni al Foggia di Michele Pazienza, ora a +3 sui siculi. La missione dei due ex Napoli ormai è di "guadagnarsi" quantomeno i play-out ed evitare la retrocessione in D.