calcionapoli1926 rubriche Koulibaly, coppa revocata! Kvara-show in Champions, Lozano separato in casa. Chiriches come Fantozzi

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Koulibaly, coppa revocata! Kvara-show in Champions, Lozano separato in casa. Chiriches come Fantozzi

Alex Iozzi

Il prologo introduttivo dell'appuntamento settimanale con il nostro format dedicato alle vecchie conoscenze azzurre tocca picchi di stranezza e surrealtà mai raggiunti: Kalidou Koulibaly, due mesi dopo la finale vinta il 18 gennaio scorso per 1-0 contro la nazionale marocchina, non è più campione d'Africa 2026.

Riavvolgiamo il nastro e andiamo con ordine. Minuto 97 di Senegal-Marocco: il direttore di gara Jean-Jacques Ndala Ngambo fischia un calcio di rigore dubbio ai Leoni dell'Atlante per via di una trattenuta su Brahim Diaz. Furiosi per tale decisione, K2 e compagni abbandonano il terreno di gioco su richiesta del ct Pape Thiaw in segno di protesta. Il rifiuto di giocare della selezione senegalese dura un quarto d'ora, poi fanno ritorno in campo e, per loro fortuna, Brahim tenta in modo fallimentare il cosiddetto "cucchiaio" facendosi ipnotizzare da Edouard Mendy. Dopodiché, ai tempi supplementari, più precisamente al 4° minuto della prima frazione extra, il Senegal si laurea Re del continente grazie a una marcatura siglata da Pape Gueye.

La sera di martedì 16 marzo, tuttavia, il Comitato d'Appello della CAF (acronimo di Confederation Africaine de Football) getta un secchio d'acqua gelata in faccia ai Leoni della Teranga: esso, infatti, ha accolto il ricorso presentato dalla Federazione calcistica del Marocco sull'applicazione dell'articolo 84 del regolamento della Coppa d'Africa e, pertanto, ha decretato la sconfitta a tavolino per 3-0 del Senegal, oltre che la revoca del trionfo, assegnato di default agli allora uomini di Walid Regragui. Il motivo? Quei 15 minuti di ritiro dal match al tramontare della ripresa. Un precedente storico destinato a far discutere per molto tempo.