C'è spazio anche per una sezione con tema portante gli incroci tra volti noti al popolo di Partenope: uno valso la 34ª giornata de LaLiga (anche se non è considerabile tale a tutti gli effetti) e altri due il 35° turno di Serie A.
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Insigne da lacrime! Albiol-Scuffet in B, Limbo Demme. Natan condanna Dendoncker. Ounas: incubo Mancini

Procedendo con ordine, il Real Betis di Natan Bernardo de Souza ha ottenuto un successo importante in chiave 5° posto e, di conseguenza, potenziale qualificazione alla prossima Champions League. La squadra andalusa ha dato continuità a un buon periodo di forma liquidando con un 3-0 senza appello la pratica Real Oviedo, per il quinto risultato utile consecutivo. Dopo l’eliminazione dall’Europa League, la concentrazione è tutta sul campionato per Natan e compagni, col difensore brasiliano che ha ormai trovato la sua dimensione ideale. D’altro canto, l’Oviedo di Leander Dendoncker, fermo da un paio di mesi a causa di un infortunio, resta isolato da fanalino di coda dopo la seconda sconfitta di fila. Troppo grande la distanza di nove punti, a quattro giornate dalla fine, dal quartultimo posto per sperare nella salvezza.
In Italia, invece, ci sono due incroci da tenere sotto osservazione. Il primo è quello tra Atalanta e Genoa: il match della New Balance Arena è stato il secondo, in ordine cronologico, dei tre 0-0 della giornata del più illustre campionato nostrano. Da una parte, il mister della Dea Raffaele Palladino ha inserito Giacomo Raspadori all’inizio della ripresa al posto di un evanescente Gianluca Scamacca, mentre nell’undici del Grifone era regolarmente presente Leo Skiri Ostigard. Il centrale norvegese ha contributo, con la sua fisicità, a salvaguardare i pali difesi da Justin Bijlow. Prosegue così una stagione tra alti e bassi per i bergamaschi, con 'Jack' che, al di là dell’infortunio che lo ha lievemente condizionato, non ha dato l’apporto sperato fino a questo momento. Per il Genoa, al contrario, il pareggio di Bergamo è la ciliegina sulla torta di una stagione all’interno della quale la squadra di Daniele De Rossi si è salvata brillantemente, con un vantaggio molto consistente sulla zona retrocessione. Tra i principali protagonisti della suddetta cavalcata, è doveroso menzionare proprio Ostigard, rivelazione anche al Fantacalcio con i suoi 5 gol da difensore centrale e una costante ascesa dal punto di vista dell’affidabilità.
Se la passa decisamente peggio la Cremonese che, con Sebastiano Luperto al centro della difesa, incassa due reti e perde in rimonta contro la Lazio targata "Maurizio Sarri". Dopo essersi illusa nel primo tempo grazie a un gol di Federico Bonazzoli, nella seconda frazione i biancocelesti hanno messo la freccia e vinto l'incontro con Gustav Isaksen e Tijjani Noslin, autore di un eurogol che fa morale in vista del doppio confronto con l’Inter, il secondo dei quali sarà la finale di Coppa Italia che può proiettare i capitolini in Europa League. Da capire poi quale sarà la scelta per il futuro del Comandante, accostato anche di nuovo alla panchina del Napoli in caso di addio di Antonio Conte.
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