E' notte fonda, per il Napoli di Allegri
Allegri, il suo Napoli prende troppi gol: gli infortuni non possono essere un alibi - VIDEO
IL Napoli di Allegri crolla anche contro il Porto e adesso davvero il futuro è imprevedibile, dalle parti del Golfo. La squadra sembra cotta, distrutta mentalmente e fisicamente, incapace di reagire e con troppo poche risorse per poter anche solo provare a farlo.
Dieci assenti per la trasferta in Portogallo non lasciavano preludere a nulla di buono, ma quanto si è visto in campo è andato oltre più nera previsione. Perché la squadra ha anche retto per la prima ora di gioco, McTominay aveva regalato un pareggio che aveva riacceso le speranze, ma poi i sogni di una rinascita - l'ennesima sperata e mai arrivata - si sono infranti sotto i colpi del Porto: 2, 3, 4...Quattro a uno, recita il tabellone al triplice fischio. Crisi Napoli, ed ora?
Crisi Napoli, quale futuro per Allegri?
Dalla Gazzetta dello Sport: "E adesso al Napoli può succedere di tutto. Anche una rivoluzione. Allegri ha forse l’ultima chance, dopo una tre giorni terribile che ha stravolto il futuro suo e della squadra: domenica contro la Juve sono andati a picco i sogni di un bel campionato, ieri a Porto s’è forse scritta la parola fine alla Champions. Purtroppo nel modo peggiore possibile. Illudendo per un quarto d’ora che l’esperienza e l’allegrismo, leggi copertura saggia e ripartenza letale, fossero sufficienti per arginare l’entusiasmo e la manovra studiata del Porto. Strappare un pari — grazie all’1-1 di McTominay — sarebbe stato come portare a casa tre punti. Invece il secondo tempo è stato un’agonia: il Porto s’è scatenato, il Napoli s’è progressivamente chiuso, Gabriel Veiga ha stradominato a tutto campo, Meret è stato infilato tre volte ed è finita 4-1. Con in più l’espulsione di Rafa Marin a completare la lista di indisponibili, praticamente una squadra. Napoli fuori anche dai playoff a metà del cammino, ma i punti dolenti su cui riflettere sono molti di più".Si è più volte palesato, in questo drammatico e disperato avvio di stagione, lo spettro dell'esonero di Allegri, che ora torna a lambire la panchina di un Napoli che ha perso 7 partite sulle 14 disputate e che sembra aver salutato tutti gli obiettivi stagionali già a novembre.
Allegri out? In molti ne chiedono l'esonero, alcuni sperano possa avvenire dopo la sosta, che arriva quanto mai provvidenziale lunedì, dopo il match con la Lazio.
Ultimo treno per Allegri? Potrebbe essere, come potrebbe essere che De Laurentiis gli rinnovi la fiducia. Ma trovare in Max l'unico colpevole di questo disastro sarebbe atteggiamento miope se non cieco, e sicuramente sarebbe il risultato della ricerca spasmodica ed insensata di un colpevole, quando la situazione è nata ben prima del suo arrivo a Napoli.
Le prossime giornate ci diranno cosa attende il Napoli nel prossimo futuro. Intanto la delusione aumenta, così come la sfiducia nella possibilità di trovare una via d'uscita ad una crisi che sembra infinita.
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