Rasmus Hojlund, i numeri in Champions sono preoccupanti

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13 uomini a disposizione, una Champions da salvare e un Napoli con le spalle al muro

Che Rasmus Hojlund non stia vivendo una grande stagione è un dato evidente, sotto gli occhi di tutti. Stasera col Porto è chiamato a dare di più.

Come tutti i compagni a disposizione, certo, ma lui è l'attaccante, gli xG del Napoli spesso sono molto superiori rispetto ai gol segnati e lui, di gol, in Europa ne ha siglati fin qui zero.

Insomma, momento negativo anche per l'attaccante danese, che non sta riuscendo a trascinare il Napoli al di là del guado, come si conviene ai numeri 9 di spessore, che sono in grado di prendere la squadra per mano nei momenti di difficoltà e portarla fuori dalla tempesta.

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Così non sta accadendo ad Hojlund. Ne parla il Corriere dello Sport: "Sei gol in tre partite, neanche uno del centravanti principe. Al di là della febbre della domenica sera, un guaio vero e non un film, Rasmus Hojlund non sta vivendo una grande stagione. Mettiamola così: è in linea con il rendimento generale della squadra. E la fotografia più nitida di questa situazione è il suo rendimento realizzativo in Champions: zero assoluto. A secco con l’Arsenal, il Villarreal e il Bodø/Glimt. Paradossalmente, tra le scintille dell'unica vittoria in coppa contro la temibile squadra polare, l’uomo meno brillante è stato proprio lui: benissimo McTominay, De Bruyne e Politano, bene Lang ma non Rasmus. Finale: 4-3 nell’assordante silenzio del cannoniere riscattato in estate, versando nelle casse dello United 44 milioni di euro dopo i primi 6 del prestito".

Hojlund, si può dare di più! Col Porto per riprendersi il Napoli

Il quotidiano sportivo prosegue: "Hojlund deve dare di più come tutti, non c'è dubbio. E per quanto sia chiaro che l’incomprensibile rendimento a singhiozzo del Napoli non sia soltanto una sua responsabilità, oggi è uno di quei giorni perfetti per farsi perdonare (si fa per dire). Fisicamente, magari, non sarà al top dopo l’attacco influenzale che gli è costato la Juve, ma la sfida con il Porto ha tanti significati in ottica futura e la squadra è troppo in difficoltà per non invogliare tutti a stringere i denti e a dare qualcosa in più. Soprattutto un gol".

Perché adesso servirebbe proprio tanto un suo acuto. Uno come quelli che ha avuto la Juve proprio contro il Napoli domenica scorsa: quando un giocatore decide di mettersi in proprio per salvare la pelle e portare a casa punti d'oro.

Ecco, al Napoli servirebbe questo calciatore qui. Nessuno mette in dubbio le doti di Rasmus, ci mancherebbe! Tra l'altro da solo lì davanti sta provando ad aiutare la squadra in ogni modo possibile. Ed è un elemento preziosissimo per i compagni e per le dinamiche di gioco azzurre. Il problema è la media realizzativa, che anche in campionato non è esaltante: solo 3 i gol segnati in 9 partite giocate (saltata quella con la Juve per sindrome influenzale). C'è da riprendere il ritmo, il vizio del gol. Perché certi vizi non bisogna "smetterli mai".

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