Farioli e il Napoli si sono incrociati più volte sul piano delle idee...
13 uomini a disposizione, una Champions da salvare e un Napoli con le spalle al muro
Farioli appartiene ad uno di quegli amori mai agiti di De Laurentiis, che per il suo Napoli più volte ha pensato all'enfant prodige made in Italy ma re di Portogallo. Il suo nome è stato a più riprese accostato alla panchina azzurra in cerca d'autore, ma le chiacchiere non si sono mai trasformate in contratti ed il sogno è rimasto tale: bellissimo da coltivare, per carità, ma ancora fermo in quel cassetto lì.
Eppure Farioli non esclude un futuro napoletano, anzi, alimenta la fiammella della speranza, tiene acceso e vivo il sogno.
Da il Mattino: "Ragazzo colto, se si può ancora chiamare "ragazzo" chi è praticamente sulla soglia dei 40 anni, toscano come Allegri, minuti allenati in serie A: zero. De Laurentiis lo ha seguito a lungo quando era al Nizza, poi come sempre appena ha visto la carta d'identità, è passato oltre. «La sua stima in prescrizione? È passato tanto tempo, ma chissà un giorno...». Non è un caso: quasi tutti gli allenatori della storia di don Aurelio hanno sempre intorno ai cinquant'anni al momento dell'ingaggio. Se non di più. Come Allegri, Sarri, Conte, Garcia, Gattuso, Ancelotti e via dicendo. Magari si sente più al sicuro. Intanto, questa estate il sondaggio lo ha fatto per l'enfant prodige che, però, lo ha gelato ricordando che con il Porto ha una clausola rescissoria da 20 milioni di euro".
De Laurentiis, alla fine, ha sempre optato per allenatori dall'anagrafe più "sicura", ma il futuro è tutto da scrivere ed i sogni sono fatti per essere realizzati, soprattutto quando albergano le nostre anime per così tanto tempo.
Come Conte, ad esempio. Un sogno a lungo coltivato da De Laurentiis, trasformatosi in lungo corteggiamento e, infine, in un biennio indimenticabile.
Potrebbe accadere anche con Farioli, chissà...
Intanto stasera c'è la sfida tra un Napoli decimato dagli infortuni ed un Porto che sta dominando il campionato portoghese ma è ancora fermo a zero punti in Champions. Un'occasione importante per entrambe: gli azzurri hanno bisogno di uscire dal pantano in cui sono piombati loro malgrado, i portoghesi hanno disperato bisogno di punti per provare ad agganciarsi ai playoff.
L'appuntamento è a stasera, al Dragao.
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