Le parole del tecnico partenopeo ai microfoni di Prime Video
13 uomini a disposizione, una Champions da salvare e un Napoli con le spalle al muro
Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Prime Video in vista della sfida di Champions League contro il Porto. Di seguito le sue parole, riportate dalla nostra redazione: "Come sta De Bruyne? Facciamo allenamento e vediamo come stanno i ragazzi, chi starà meglio scenderà in campo in una partita molto difficile, importante. Hanno perso loro le prime gare di Champions, giocando delle buone partite. Sicuramente è un passaggio importante per noi perché ci aumenterebbe le possibilità di passare il turno, dobbiamo fare una partita magari diversa dalle ultime".
Emergenza totale in casa Napoli: la spiegazione di Allegri sugli infortuni
"Emergenza, sfortuna o qualcosa in più? Ma è molto semplice: bisogna vedere la cronistoria di un giocatore e capisci quando uno ha più o meno infortuni. È un momento così, tanto è inutile parlarne: bisogna guardare in avanti con estrema positività, abbiamo lasciato dei punti per strada per nostre negligenze in alcuni momenti delle partite. In Champions, abbiamo fatto una buona partita con l'Arsenal, la partita meno bella è stata a Villarreal. E col Bodo abbiamo vinto. Credo che abbiamo buone possibilità di passare il turno: credo che con 10 punti riesci ad andare ai play-off".Porto-Napoli, la sfida che (non) cambia la stagione per Allegri
"Vincere per voltare pagina? Purtroppo stiamo vivendo di estremi alti e bassi, questo non va bene: conta il risultato più che la prestazione, non è che domani se fai un buon risultato o fai una buona prestazione, hai risolto i problemi. Perché poi domenica dopo 3 giorni hai la Lazio: in campionato siamo in ritardo, c'è poco da parlare, dobbiam star zitti e lavorare. Per far sì che questa situazione cambi, sotto quest'aspetto sicuramente tutti faranno il loro dovere e poi dopo vedremo cosa succederà. Non c'è niente da dire alla squadra, c'è solamente da fare: si dicon tante parole che a volte non servono, dobbiamo giocare una partita di calcio e far bene sia quando si ha la palla che quando non la si ha".© RIPRODUZIONE RISERVATA