Il Mattino indica chi di solito parla dopo le sconfitte ed esclude Hojlund e McTominay, restano altre ipotesi.
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Una sconfitta che brucia. A pesare non è tanto il passivo (parecchio indecoroso), ma il fatto che questa squadra pare stia andando sempre più alla deriva. Non è ancora chiaro quali siano le reali ambizioni, ma i tifosi stanno perdendo la pazienza e si aspettano una reazione sia psicologica sia in fatto di numeri.
Nel post-partita, le dichiarazioni di alcuni calciatori hanno fatto intendere che le cose non sembrano agitate solo dall'esterno, ma pare che qualcosa si sia spaccato proprio internamente. Su tutti Matteo Politano che ha lamentato l'assenza di dichiarazioni da parte di alcuni compagni, spesso non pervenuti quando c'è bisogno di dare spiegazioni.
Lo sfogo di Politano lascia riflettere
"Come sempre, quando occorre, io ci metto la faccia. Sarebbe opportuno che lo facessero anche altri giocatori e non sempre noi italiani". Così al termine della gara Matteo Politano. Ma quali sarebbero i compagni a cui faceva riferimento?Secondo il Mattino, come spesso capita durante le sconfitte, a parlare con i giornalisti ci vanno Politano, il capitano Di Lorenzo, Spinazzola, Marianucci o Meret. L'esterno azzurro, però, ha fatto riferimento a qualche giocatore straniero che dovrebbe dare un secondo punto di vista.
Il quotidiano napoletano avrebbe escluso Hojlund e McTominay, spesso presenti nelle interviste post-partita. Forse Politano si riferiva a De Bruyne o Zambo Anguissa o magari anche Rrahmani e Noa Lang. Possiamo solo affidarci alle ipotesi, ma la cosa certa è che qualcosa nello spogliatoio del Napoli, non va come dovrebbe andare.
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