Diritti TV, Serie A ad un passo dalla svolta con l’offerta DAZN-Tim: 840 milioni per scegliere il web

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio

L’edizione odierna di Repubblica fa il punto sulle trattative in corso per l’assegnazione dei diritti TV Serie A per il triennio 2021/2024. Le trattative con le TV hanno prodotto un’offerta da 840 milioni di DAZN: la migliore, per distacco. Per questo,
almeno undici società, più probabilmente dodici, hanno deciso di accettarla. Servono 14 voti nell’assemblea convocata oggi: difficile arrivino subito. Ma la strada pare tracciata. DAZN per i prossimi tre anni trasmetterebbe quindi sette partite in esclusiva più altre tre in co-esclusiva (che frutteranno altri soldi).

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Diritti TV, Serie A ad un passo dalla svolta con l’offerta DAZN-Tim

Abbonati Sky e DAZN

Così il campionato sarebbe trasmesso tutto o quasi via internet: smart TV, PC, tablet, smartphone. Non più sul satellite che Sky
usa in prevalenza (insieme al digitale terrestre). Nel Paese in cui la banda larga ha reso problematica la didattica a distanza, trasmettere un intero campionato, con almeno tre partite in contemporanea, è una svolta epocale quanto rischiosa. Pensieri che agitano anche la discussione nella Lega Serie A. L’offerta di DAZN ha alle spalle la regina italiana delle telco: Tim è pronta a sostenerla mettendo a disposizione la propria rete (Sky ha una propria rete che si appoggia a Open Fiber e Fastweb). Ma in Lega si parla anche di un sostegno economico all’offerta di DAZN, che con un fatturato da 880 milioni di dollari (726 milioni di euro, inferiore all’offerta per la A) non sarebbe in grado di correre da sola: Tim parteciperebbe con una cifra tra i 300 e i 400 milioni.

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