Si avvicina il momento in cui Conte dovrà dirlo al suo spogliatoio, dopo aver tenuto riservatissimo persino con Oriali e il suo staff, la decisione. Quello che farà Conte dopo Napoli, questo resta ancora riservatissimo. Ma forse non lo sa neppure lui. Certo, ha spiazzato anche la sua famiglia, visto che nelle intenzioni di moglie e figlia c'era la voglia di continuare a vivere qui. Ma Conte considera esaurito il suo ciclo. Non pensa di poter andare oltre quello che ha fatto: se è stato criticato per un secondo posto, figurarsi cosa lo attenderebbe in caso di un cammino peggiore.
Non ha affrontato i progetti azzurri per il futuro, sostiene che non è neppure il caso di sentirli: un modo per dire che va via a prescindere. Non gli importa nulla del taglio del monte-ingaggi, del mercato a ribasso, del ridimensionamento delle operazioni di mercato: doveva ricostruire il Napoli dalla macerie e ci è riuscito. Alla velocità della luce. Ma è rimasto deluso da un aspetto: era certo che con lui alla guida della squadra, anche il club potesse crescere".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b64c2f308103c38f028218adff66e5d0.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202605/958be6effca739918d0c6e100180988f.png)