C'è un motivo se da circa un mese (forse anche qualcosa in più) il 17enne napoletano ha preso in mano le redini del centrocampo al posto di Cimmaruta: con Vincenzo in mediana, l'undici di Rocco gira infinitamente meglio. Inoltre, la sfera è costantemente in cassaforte: sdradicargliela dai piedi è una vera impresa. Per chi segue l'U19 italiana, leggere queste parole non sortirò alcun effetto-sorpresa. Abbandona l'incontro al 60° minuto di gioco per via dei crampi. Lobotkiano.
calcionapoli1926 primavera Roma-Napoli Primavera, le pagelle: Prisco lobotkiano! L’indispensabile De Chiara, Ferrante acerbo
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