Hai mai pensato di mollare? "No, mai. Ho avuto momenti di sconforto come tutti, ma la famiglia mi ha aiutato tantissimo e le persone che mi vogliono bene. Il mio nome è Salvatore Michael Sorrentino all’anagrafe, non Sal Da Vinci".
Hai intenzione di cambiare qualcosa nel brano per l’Eurovision? "No, non credo di cambiare. La canzone è nata da poco e deve vivere la sua vita. C’è tempo per fare altre cose".
Da dove parte questa emozione per arrivare a quello che abbiamo visto? "Sono sempre stato un privilegiato perché ho sempre avuto un pubblico, piccolo o grande che sia, che ha amato quello che facevo. Oggi c’è una famiglia allargata e ne sono felice. È un regalo dopo un cammino lungo, sorprendente e inaspettato, perché ho avuto un’educazione di non aspettarmi mai niente dalla vita".
Se tuo padre fosse stato qui ieri sera? "È accaduta una cosa che mi ha disarmato. Prima di me è uscito un cantante e hanno mandato un RVM del grande Pippo Baudo. Si è fermato un frame e poi ho visto che mio padre era accanto a Pippo Baudo. Allora mio padre c’era in sala".
Cosa vuoi dire prima di andare via? "Mara voglio donarti questo anello dove è inciso il titolo della mia canzone, “Per sempre sì”. È metaforico ma ha un significato importante. Ti dono la mia amicizia eterna, perché per me l’amicizia è importante. Grazie veramente di cuore. Ciao guagliù e forza Napoli!".
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