I due ex centrocampisti del Napoli sono rimasti delusi dalla decisione della Federcalcio d'oltralpe
Napoli-Arsenal, terzo ko di fila per gli azzurri: le reazioni dei tifosi al Maradona VIDEO
Intervenuti alla RSI svizzera, gli ex centrocampisti azzurri Valon Behrami e Blerim Dzemaili hanno detto la loro dopo il passaggio alla nazionalità italiana di Alessandro Romano, talentuosissimo centrocampista del Cagliari con passaporto svizzero. I due ex calciatori hanno definito quest'operazione una vera e propria "dormita" da parte della Federazione calcistica della Svizzera, la quale si è lasciata sfuggire le prestazioni di un talento cristallino come quello del '06. Ecco, dunque, quanto affermato.
Il commento dei due ex centrocampisti del Napoli
Behrami prende parola:"Due anni fa abbiamo fatto di tutto per portarlo al Watford, ma la Roma ci credeva troppo. Però lo sapevano tutti che era forte, tutti: è un ragazzo che ti tiene il centrocampo della nazionale svizzera per 10 anni".
Interviene Dzemaili:
"La nostra nazionale ha dormito, si vedeva da anni che era forte. A gennaio, quando è andato allo Spezia, ho scritto un messaggio a Donadoni: gli ho scritto che aveva preso un bel giocatore, si vedeva".
La palla torna a Behrami:
“Questo è grave. Fa capire che la federazione non si muove. Noi li vediamo in partita o ai Mondiali, ma durante l’anno ti devi muovere: non è che ti presenti allo stadio dopo la prima volta che ha fatto gol, non funziona così. Queste situazioni vanno prese, anche perché non abbiamo un bacino così enorme: è grave, è un ragazzo di grande talento”.
Infine, chiude Dzemaili:
“Le scelte vanno accettate, uno le fa di cuore e devi accettarlo. Però bisogna fare di più, bisogna fare di tutto per poterlo tenere. Poi uno sceglie quello che vuole”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA