Sul possibile ritorno in Champions
—"Andare in Champions League fa la differenza dal punto di vista economico. Questo sicuramente fa la differenza anche per i giocatori che provengono dall’estero. C’è gratificazione di tutti per una stagione che poteva essere anche più difficile. L’ultima giornata conta, perché quello che resta è il risultato finale".
Su come arriva la Roma al match di domani
—“La squadra è sempre stata molto applicata, ha grande voglia di fare. Nel girone di ritorno abbiamo cominciato a segnare molto di più e in questo modo abbiamo acquisito più possibilità di vincere, come è successo a Parma”.
Sul rapporto con la proprietà
—"La presenza della proprietà è fondamentale, perché si evitano anche situazioni spiacevoli che nascono in un ambiente di lavoro. La loro presenza dà anche forza alla squadra".
Sul Verona
—"La Roma ha anche fatto tanti risultati con le piccole. Domani incontriamo una squadra che anche da retrocessa ha fatto ottime partite. L’obiettivo è tutt’altro che facile e acquisito”.
Sulle condizioni di Soule e Koné
—"Soule ha avuto una fase iniziale positiva poi è stato fuori 50. Le sue caratteristiche sono quelle di un giocatore offensivo. Quest’anno ha avuto un fastidio di pubalgia che deve superare del tutto. Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana, non è al 100% ma è sicuramente disponibile. Dall'inizio o in corsa vedremo. La squadra? Le temperature sono cambiate, il caldo incide, ma anche l'attesa. Serve arrivare pronti al momento giusto".
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