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Walter Sabatini: “Il Napoli pianifica ciò che fa. De Bruyne? Non decide lui”

Riccardo Cioffi
Le parole del dirigente sul lavoro degli azzurri

Walter Sabatini, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro del club azzurro, dal mercato alla gestione della rosa.

Walter Sabatini: "Non è De Bruyne a dover dettare la linea"

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Il dirigente si è detto convinto della permanenza di Stanislav Lobotka, allontanando le voci che lo accostano alla Juventus: "È un calciatore che è il fulcro del gioco del Napoli. Non credo che Manna abbia fatto questo pensiero".

Sabatini ha inoltre elogiato il metodo di lavoro della società partenopea, sottolineando come il Napoli abbia ormai una struttura organizzativa che punta sulla programmazione: "Il Napoli è un club che pensa alle operazioni che deve fare, le pianifica e poi le fa. Non è un club da ultimo momento. Può succedere anche quello, ma non è nella mentalità di questo club".

Sulle richieste attribuite a Kevin De Bruyne riguardo al progetto tecnico del Napoli: "La richiesta di De Bruyne, perché possa in anticipo sapere i programmi del club, è veramente una cosa insopportabile. Il calciatore è il calciatore, si deve mettere a disposizione. Non è lui a poter dettare la linea o approvarla o non approvarla".


Su Romelu Lukaku ha invece ricordato che l'attaccante non ha mai manifestato la volontà di lasciare il club, invitando alla prudenza sulle indiscrezioni di mercato. Sabatini ha poi preferito non entrare nel merito delle trattative per Mario Gila e Khalaili: "Io non parlo di calciomercato, soprattutto di calciatori individuati, perché è veramente una cosa che un dirigente come me non può permettersi. È una mancanza totale di rispetto verso chi lavora e verso chi costruisce le operazioni".

Infine, il dirigente ha acceso i riflettori sul tema degli infortuni, ritenuto uno dei principali problemi dell'ultima stagione: "Non sono riuscito a finire una partita, a rivedere una partita senza che un calciatore non sia uscito per infortunio, prevalentemente muscolari".