L'ex attaccante sul talento azzurro: "Ha grandi margini di crescita. Se parte, bisogna chiedere almeno 35 milioni"
Il futuro di Vergara è stato al centro del dibattito nel corso di una trasmissione su Radio Kiss Kiss Napoli, dove Emanuele Calaiò e Calvano hanno commentato le voci relative a un possibile interesse del Como per il giovane talento azzurro.
Calaiò e Calvano sul futuro di Vergara
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Calvano ha espresso una posizione molto chiara: "Io dico che deve restare, senza sé e senza ma". Anche Calaiò si è detto favorevole alla permanenza del giocatore, sottolineando però che il suo percorso di crescita non è ancora completato: "Ancora non si è confermato ad alti livelli. Ci ha messo un po' Conte a schierarlo, ha fatto vedere già buone cose, ma dire che comunque Vergara è diventato un top player, questo no, perché comunque c'è ancora tanto margine, deve migliorare in tante cose, deve incidere di più, deve fare gol, deve fare assist e questo lo puoi fare solo dando continuità e giocando".
Secondo l'ex attaccante, il centrocampista dovrebbe restare almeno un'altra stagione al Napoli per proseguire il proprio percorso di maturazione e conquistare sempre più spazio in squadra. Nel corso del confronto si è parlato anche della valutazione economica del calciatore. Calaiò ha spiegato che, qualora il Como fosse realmente interessato a investire sul giocatore, il Napoli dovrebbe fissare una richiesta importante: "Se il Como è intenzionato a sborsare tanti soldi è giusto che De Laurentiis, visto e considerato come va il calcio italiano con i cartellini gonfiati, chieda una bella somma di denaro. Non meno di 35 milioni".
Calvano ha invece evidenziato come la permanenza di Vergara potrebbe rappresentare un vantaggio anche dal punto di vista economico: "Ci sono dei margini di miglioramento e di crescita anche naturalmente sotto l'aspetto economico che ti potrebbero permettere eventualmente l'anno prossimo o tra due anni di magari venderlo anche al doppio della cifra che richiedi quest'estate".