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interviste
Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di "Terzo Tempo Calcio Napoli", trasmissione in onda su Televomero
Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, è intervenuto nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero, analizzando il rendimento dei portieri azzurri Milinkovic-Savic e Meret e ricordando alcuni episodi storici legati alle sfide contro il Pisa.
“La partita di Pisa la ricordo sempre con piacere, perché lì c’è stato il mio esordio. Castellini si scontrò con l’attaccante e uscì per infortunio. Dopo pochissimi secondi, arrivò l’autogol di Krol.
Ricordo una partita a Pisa dove Maradona cedette la sua numero 10 a Gianfranco Zola e lui giocò con il numero 9. È una cosa incredibile, perché oggi sarebbe impensabile, non esiste un giocatore che lo farebbe.
Il Napoli quest’anno è ingiudicabile, perché non c’è mai stata continuità di formazione e di sistemi di gioco. Il valore della rosa non è questo. Milinkovic-Savic? Ha già responsabilità sul primo gol del Bologna, dove la palla gli è passata vicino, a un metro. Lo stesso Conte lo ha richiamato. Mentre il gol di Rowe è la peggior cosa che potrebbe fare un portiere in quella situazione, perché non devia il pallone, ma lo respinge. Da un punto di vista tecnico ritengo Meret superiore. Mi aspettavo qualcosa di più da Milinkovic visto quanto è costato e ha insistito Conte”.
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