De Bruyne e Lukaku quando li prendi sai che hanno una remunerazione così alta e un’età così avanzata che è quasi impossibile fare mercato. Di solito fai un contratto e poi li lasci andare e presumo che quando sono stati presi l’obiettivo fosse quello di tenerli fino a giugno 2027, sfruttarli al meglio e poi lasciare andare, normalmente li si porta a scadenza.
La successione Conte-Allegri l’ha avuta già la Juventus. Credo che Allegri abbia accettato senza troppe discussioni perchè andare oggi a Napoli in un contesto del genere, è un privilegio per un allenatore. Solo l’Inter è una corazzata che ha una struttura organizzativa e gestionale, poi c’è il Como che è un fantastico gioiellino, ma le nostre grandi storiche sono un gradino indietro rispetto al Napoli. Che quindi Allegri e il Napoli abbiano fatto programmi ambiziosi credo sia veritiero.
Apprezzo che Malagò abbia deciso di dare alla gestione italiana una gestione indipendente e di creare un club fatto di tecnici. La scelta di Maldini la trovo corretta, il tema per la rinascita non attiene solo al club Italia ma una serie di riforme che coinvolgono la federazione, la politica e un pò anche la Lega che deve metterci del suo. Paolo, Leonardo e il suo team faranno una parte, ma manca tutta l’altra organizzativa, legale e di norme che guarderemo con grande attenzione.
L’allenatore della Nazionale non deve essere necessariamente un grandissimo allenatore di club e molti nomi sono stati allenatori fantastici di club. Credo che il ct debba essere un soggetto quanto più possibile in armonia con Maldini e Leonardo. Altri allenatori sono scappati via perchè non si trovavano a proprio agio e serve scegliere una persona che abbia voglia di fare un percorso ad ampio raggio. Non è una strada facile, ma lastricata di difficoltà. Entusiasmante, ma che non pensi di avere una bacchetta magica”.
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