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calcionapoli1926 interviste Rocchi, il legale: “Ora è molto felice, ma ha dovuto pagare un costo troppo pesante”

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Rocchi, il legale: “Ora è molto felice, ma ha dovuto pagare un costo troppo pesante”

caso rocchi
Prime parole da parte di una figura vicina all'ex disegnatore degli arbitri di Serie A e B dopo l'archiviazione dell'inchiesta che lo ha visto coinvolto in questi mesi
Alex Iozzi

Antonio D'Avirro, legale di fiducia di Gianluca Rocchi, si è concesso per un'intervista ai microfoni de LaPresse subito dopo l'archiviazione chiesta della Procura di Milano per l'indagine su possibili condizionamenti nelle designazioni arbitrali compiute dal proprio assistito a favore dell'Inter nell'arco dei campionati 2024/25 e 2025/26 di Serie A.

"Costo di questa indagine troppo pesante, si parlava più di lui che di Trump! Ora valuteremo cosa fare", le parole del legale di Rocco a LaPresse

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Di seguito, le dichiarazioni rilasciate da D'Avirro a LaPresse e riportate dalla nostra redazione:

"Ho sentito Rocchi ed è molto contento, ora valuteremo cosa fare. Domani lo vedrò e ne parleremo per bene. Fortunatamente si è risolto tutto in tempi brevi, anche se il costo che ha dovuto pagare è stato pesante: quando è esplosa la cosa, si parlava più di lui che di Trump".


Sulla richiesta della Procura di Milano: 

"Il commento è positivo. Dopo l'interrogatorio di Rocchi una decina di giorni fa, avevo ricavato una impressione favorevole perché aveva risposto puntualmente a tutte le contestazioni che gli erano state mosse e che aveva giustificato. Nel corso dello stesso interrogatorio, gli elementi dell'accusa consistevano nel fatto che avrebbe ricevuto dei condizionamenti, ma ha dimostrato che le scelte arbitrali sono sempre state fatte in piena autonomia e che non aveva mai subito alcun condizionamento da parte di nessuno".

Sul filone delle 'bussate' trasferito alla Procura di Monza:

"Non capisco come possano integrare una frode sportiva, erano finalizzate a correggere un grave errore in cui era incorso l'arbitro e non certo ad alterare il risultato della gara. Giuridicamente non vedo come possa profilarsi una frode sportiva".

Sui possibili sviluppi nell'ambito della giustizia sportiva:

"Vediamo. Probabilmente saranno trasmessi gli atti alla Procura federale, ma quello che era il fatto grave e contestato come frode sportiva, che avrebbe potuto dar luogo a una contestazione di illecito sportivo, mi sembra sia caduto pacificamente".