La Superlega non è morta e anzi, potrebbe tornare più forte di prima

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La Superlega non è finita. Il progetto (fallito in meno di 48 ore) può prendere piede in una nuova formula, più accettabile da parte dei tifosi ma sempre con lo stesso obiettivo: rendere fruibili - specialmente per i tifosi virtuali - delle partite di stampo internazionale tutte le settimane, soppiantando così il monopolio UEFA-FIFA. Il nuovo modello sembrerebbe più appetibile anche agli occhi di altri club. Lo riporta Tuttosport.

Superlega, capitolo ancora aperto: possibile nuova proposta sulla formula - TS

Superlega
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Di seguito un estratto di quanto si legge sull'edizione odierna del quotidiano Tuttosport online:

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"Questa nuova competizione dovrebbe diventare una vera e propria Lega dell’Unione Europea, con maggiori valori identitari europei, con promozioni e retrocessioni, solidarietà nei confronti dei non partecipanti e aperta a tutti. Il modello potrebbe comportare due gironi, sul modello delle “conference” americane, da 14 o 16 squadre, che poi sfocerebbero in playoff per decidere il vincitore finale. L’obiettivo è portare a sfide di altissimo livello ogni settimana, quindi un prodotto davvero globale, che possa coinvolgere la passione di un numero sempre maggiore di persone nel mondo, evitando l’egemonia della Premier che le attuali competizioni dell’Uefa finiscono paradossalmente per favorire. E i campionati nazionali? In questo modello non scomparirebbero e potrebbero conservare la loro dignità e valore, anche continuando a essere una delle vie di accesso alla nuova competizione internazionale".

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