Analisi approfondita della prossima avversaria del Napoli di Massimiliano Allegri
Napoli, doppio KO e Allegri nei guai: arriva la reazione del club
Poco possesso palla e difesa di cristallo: i punti deboli del Monza
Se prima abbiamo elogiato le qualità offensive del Monza, ora dobbiamo parlare dei difetti di questa squadra. I grandi tasti dolenti sono principalmente due: il basso possesso palla medio della squadra e, soprattutto, il rendimento della retroguardia difensiva. Sempre secondo quanto riportato da STATZ, i brianzoli sono al quindicesimo posto per possesso palla medio in Serie A. Contro la Lazio, in particolare, si è toccato davvero il fondo: solo il 35% di controllo del pallone in 90 minuti. La media in queste prime otto giornate è del 45,1%. Sicuramente avere un basso possesso palla medio non significa non essere in grado di rendersi pericolosi, il rendimento offensivo del Monza stesso certifica proprio questo fatto. Ma concedere così tanto il pallone agli avversari ti espone a dei possibili pericoli.
Ed è proprio qui che arriviamo al più grande problema del Monza: il reparto difensivo. Anche qui, i numeri parlano molto chiaro: il dato sugli XGA recita 11,6 gol attesi contro. La squadra di Juric, da inizio stagione, ha subito ben 18 reti. Un plus negativo di 6,4 gol subiti rispetto a quelli attesi, è il più alto dell'intero campionato. Su questo dato, chiaramente, hanno inciso alcuni errori macroscopici degli estremi difensori della squadra nelle prime gare. Ma numeri così negativi certificano una realtà molto chiara: il Monza subisce molto di più di quanto in realtà conceda. Inoltre, escludendo la gara contro il Cagliari, il Monza ha sempre concesso almeno una rete alle sue avversarie. Il Napoli di Massimiliano Allegri deve assolutamente tentare di sfruttare a proprio favore questi aspetti per conquistare i tre punti.
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