"Conte è una persona molto seria: ha un contratto con me e non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto. Creerebbe un grosso problema al Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo... è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe il suo bambino, abbandonandolo proprio all'ultimo minuto. Oppure decide subito e dice: 'Vorrei andare'. In tal caso, avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca. Ma non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli: è un uomo serio e professionale".
I rumours divulgati dai colleghi dipendenti di quotidiani ed emittenti televisive italiane maggiormente autorevoli riportano di un Sarri-bis quasi alle porte; e a prescindere dall'opinione che ognuno di noi possiede a riguardo, la notizia più importante è già divenuta ufficiale: De Laurentiis non ha intenzione di lasciare nulla al caso. È consapevole del fatto che la prossima annata coincide con il cosiddetto 'Centenario' e, pertanto, vuole lavorare come Dio comanda. In sintesi: chiunque succederà Antonio Conte sulla panchina della SSC Napoli sarà la primissima scelta del patron per condurre Partenope in vetta allo Stivale per la quinta volta nella storia, nonché terza della propria presidenza.
A cura di Alex Iozzi
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