Noi di Calcio Napoli 1926 prendiamo le distanze in modo totale dal fango di Corona!
Nel corso di una recente puntata di Falsissimo (come lui), Fabrizio Corona ha costruito una narrazione pesantissima su Antonio Conte e sul Napoli. Un racconto fatto di presunti retroscena, soldi, intermediari e dinamiche interne allo spogliatoio. Un impianto narrativo che, se non supportato da riscontri concreti, resta esattamente questo: una narrazione.
Noi di Calcio Napoli 1926 prendiamo le distanze in modo totale!
Il nostro lavoro è informare. Non trasformare il calcio in un tribunale mediatico. Quello che è stato raccontato non è informazione verificata. È un insieme di accuse, insinuazioni e ricostruzioni che appartengono ad altri contesti, non a una redazione giornalistica. E quando si parla di un allenatore e di un club come il Napoli, il livello di responsabilità deve essere più alto, non più basso.
Conte e il Napoli nel mirino
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Antonio Conte può essere discusso sul piano tecnico. Può essere analizzato, criticato, giudicato per scelte e risultati. Ma trasformarlo in un bersaglio mediatico, dentro scenari non dimostrati, è un’altra cosa. Lo stesso vale per il Napoli. Tirare dentro la squadra, lo spogliatoio, i calciatori in dinamiche non verificate significa superare un confine preciso.
Non crediamo a questa narrazione!
Il calcio è pressione, lavoro, conflitto sportivo. Ma non può diventare un contenitore di accuse senza riscontri trasformate in spettacolo.