La presenza del Bologna in questa classifica è già di per sé storica. Con un bottino contenuto rispetto alle big, il club paga inevitabilmente l’inesperienza europea recente, ma il dato va letto come un punto di partenza, non di arrivo. La qualificazione alla Champions rappresenta un salto strutturale: visibilità internazionale, appeal per i giocatori e basi economiche per crescere. Per il Bologna è l’inizio di un nuovo capitolo.
calcionapoli1926 champions league Champions League, milioni che cambiano la Serie A: nuove gerarchie e divari sempre più ampi
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