calcionapoli1926 videogallery De Laurentiis: “Vi svelo cosa succederebbe al Sud con Malagò presidente FIGC” VIDEO

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De Laurentiis: “Vi svelo cosa succederebbe al Sud con Malagò presidente FIGC” VIDEO

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Il presidente del Napoli ha parlato a margine dell'inaugurazione del Villaggio della Salute della Race for the Cure
Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell'inaugurazione del Villaggio della Salute della Race for the Cure al Circo Massimo, a Roma. Il patron azzurro ha scherzato con il fondatore di Komen Italia, il professor Riccardo Masetti, il quale aveva infatti ironizzato dicendo che sarebbe stato ancora più felice se De Laurentiis fosse stato presidente della Roma.

De Laurentiis sulla possibile elezione di Malagò come presidente FIGC

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“Ma sai, la Roma deve stare tranquilla, perché se Malagò dovesse diventare presidente della Federazione, lui, da romanista, sicuramente farà in modo che il calcio porti anche qualche cosa di più dal centro al sud”.


L'appello di De Laurentiis

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Tutto ciò premesso, la Bernini ha fatto un discorso molto completo e perfetto, anche il Ministro della Salute che è un medico tra l’altro e non poteva essere da meno. Io credo che bisognerebbe allargare lo spettro, come cura nell’educazione all’alimentazione. Quello che oggi ancora nella scuola non viene ancora spiegato e insegnato è come combattere l’industria alimentare che non fa altro che provocare malattie su malattie, producendo e vendendo cose che non fanno bene alla salute. La pubblicità obbliga i nostri bambini ad essere attratti, diventa molto convincente.

Fare prevenzione è importantissimo, partendo dalle scuole e insegnando sin da piccolo come alimentarsi e combattere questo male subdolo che si nasconde e che è difficilissimo. Solo attraverso l’educazione e la prevenzione si può riuscire ad uscirne fuori e a non farsi sconfiggere. È una sconfitta continua che non solo mette a rischio le donne, il tumore al seno può colpire anche gli uomini. La donna è centrale nella nostra vita, è fondamentale che il Governo si interessi di tutto ciò e che investa sulla prevenzione. Ripeto, è importantissimo che nelle scuole si faccia molto presente un’educazione su cosa mangiare e soprattutto anche un grande movimento. Ginnastica ed alimentazione come panacea a questo male subdolo. Ogni società ha una serie di medici sociali e di nutrizionisti che si preoccupano. In una squadra ci sono 30 calciatori che provengono da abitudini e culture diverse. C’è una cultura alle spalle che non puoi cancellare, bisogna avere una progressione in quella che deve essere anche la capacità di far sì che la squadra diventi un corpo unico. Per farlo, anche l’alimentazione è una fase importante di educazione e conoscenza".