Ministero della Salute, Zampa: “Possibile riapertura degli stadi ma ad una condizione”

Hanno accolto squadre, tifosi. Sono diventati luoghi di contenimento per i contagiati dal Coronavirus. Adesso, con la ripresa del campionato, restano silenziosi e vuoti. Questa l’immagine degli stadi nei prossimi mesi, quando le squadre torneranno in campo ma senza il supporto dei tifosi. Intervenuta ai microfoni di Radio Kiss Kiss NapoliSandra Zampa, sottosegretaria Ministero della Salute, ha fatto il punto della situazione sugli stadi in Italia.

Zampa, la questione stadi

Zampa stadi

Tornare allo stadio? E’ possibile che il CTS con il ministro Spadafora e col ministro Speranza, affronti il tema. I dati che arriveranno ci aiuteranno. In questo senso la mobilità a pieno è un fattore importante. Valuteremo come va la curva dei contagi. Se la curva si abbassa possiamo immaginare che l’ultima parte della stagione, con un impegno delle società sportive, possa disputarsi con parziale riapertura degli stadi. Iniziare dalle città con curva più bassa? Bisognerà aspettare un po di tempo. Saranno valutazioni che verranno fatte. L’orientamento è cercare di aprire con una visione del paese unica. Se continuiamo questi dati, possiamo davvero pensare di ritornare ad una vita normale. Revisione protocollo? Non credo. Le squadre hanno i propri destini nelle mani. Servono comportamenti virtuosi. Grande rigore possano accompagnare comportamenti dei calciatori e staff tecnici”.

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