Vieri: “La UEFA è fuori di testa, si devono adeguare. Napoli? Uno squadrone”

Christian Vieri, ex calciatore, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Marte. Queste le sue dichiarazioni.

LE PAROLE DI VIERI

Vieri

“La Uefa è fuori di testa. Vogliono ancora giocare martedì e mercoledì. Devono bloccare tutto, fare un briefing ogni 15 giorni per monitorare la situazione e decidere il da farsi. Ci sono troppi soldi in ballo. Bisogna essere intelligenti e capire il momento. La Uefa si deve adeguare, perché è ridicolo che a Parigi non c’è nessuno e poi lo stadio di Liverpool era pieno. Siamo arrivati al punto che RuganiGabbiadini, calciatori del Leicester sono stati contagiati. L’NBA ha chiuso subito dopo il primo contagio. La Uefa non lo fa perché ci sono troppo soldi in mezzo. Gattuso? Il Napoli si sta riprendendo alla grande, non è facile cambiare la squadra in 10 giorni. A me piace come gioca il Napoli. Alla prima di Champions ho detto che era uno squadrone che poteva vincere la competizione, poi ci sono stati un po’ di problemi ma ora si sta riprendendo. Gattuso è una persona seria, che dice quello pensa e la squadra lo sta seguendo”.

SULLA SITUAZIONE DEL NAPOLI

“Se il Napoli dovesse giocare a Barcellona potrebbe succedere di tutto. Sicuramente il Barcellona senza alcuni giocatori andrà in difficoltà, certo sappiamo tutti che se Messi è in giornata fa 2 o 3 goal. Il Napoli comunque ha grandissima qualità, può andare lì e fare dei goal. Il Napoli ha tutte le carte per arrivare ai quarti. Un nome per l’attacco? Milik non resta? Allora se vuoi un grande attaccante devi pagare tanti soldi, dipende dall’intenzione della società. Se vogliamo passare questo momento dobbiamo stare tutti a casa. Il governo ci ha detto di restare a casa e noi dobbiamo farlo. Punto”.

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