Il numero uno della Uefa, Aleksander Ceferin, ha le idee molto chiare. Le competizioni europee in corso devono essere portate a termine quando sarà possibile tornare in campo. Magari in agosto per permettere ai campionati nazionali di terminare. Ma cosa succede dove è stato già deciso che la stagione non potrà più riprendere? L'opzione è stata analizzata proprio in occasione di un'intervista di Ceferin lasciata ai microfoni di beIN Sports.
Uefa, Ceferin: "Chi non termina la stagione può accedere alle Coppe ad una sola condizione"
Uefa, la precisazione di Ceferin
Ceferin tifosi stadio
"Penso che la maggioranza delle leghe europee, diciamo l'80%, finirà la stagione. Chi non lo farà dovrà giocare le qualificazioni se vuole partecipare alle prossime competizioni Uefa. La stagione europea verrà completata, con ogni probabilità ad agosto. Ciò che conta per noi è conoscere la classifica definitiva per poi disegnare il quadro delle squadre qualificate alle prossime coppe. Sono del parere personale che cancellare la stagione troppo presto non rappresenti l'opzione corretta. Non dobbiamo sottovalutare la possibilità di vedere le cose migliorare. Ma se la decisione è del Governo, cosa possono fare club o leghe? Secondo me quella francese, per esempio, è stata una decisione prematura. Ma non è una cosa che spetta a noi giudicare.
Ceferin tifosi stadio
Fair Play Finanziario? Quella che stiamo vivendo è una situazione economica straordinaria per via della pandemia. Non abbiamo ancora deciso nulla ma potremmo adattare tutto alle condizioni. Diversi club sono in una condizione difficile".
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