TORNIAMO IN CAMPO – Napoli-Milan 3-2: super rimonta di Ancelotti su Gattuso. L’allievo non supera (ancora) il maestro

Ecco la rubrica del “Torniamo in campo”, dove si rivivono partite che hanno lasciato un’emozione indelebile nei cuori di tantissimi tifosi del Napoli

Napoli-Milan, rimonta incredibile degli azzurri

E’ il 25 agosto del 2018 e si sfidano Napoli e Milan al San Paolo. E’ la seconda di Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra, dopo la vittoria per 2-1 sulla Lazio. Il mister si trova ad affrontare una partita diversa dalle altre in quanto si scontrerà col “figlio calcistico”: Gennaro Gattuso. E’ dunque padre contro figlio, Carlo contro Ringhio.

LE FORMAZIONI

Carlo Ancelotti conferma quasi tutti gli undici mandati in campo contro i laziali, eccetto per il portiere: il ballottaggio lo vince David Ospina. Anche Gennaro Gattuso punta sul meccanismi già collaudati, unica novità: Gonzalo Higuain con la maglia a strisce sì, ma rossonere.

NAPOLI (4-4-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (28′ st Luperto); Allan, Hamsik (18′ st Mertens), Zielinski (27′ st Diawara); Callejon, Milik, Insigne.

A disposizione: Verdi, Maksimovic, Rog, Marfella, Ounas, Malcuit, Chiriches, Karnezis.

Allenatore: Ancelotti

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia (13′ st Bakayoko), Bonaventura (36′ st Cutrone); Suso, Higuain, Borini (26′ st Laxalt).

A disposizione: Bertolacci, Halilovic, Abate, Reina, Mauri, A. Donnarumma, Caldara, Simic, Castillejo.

Allenatore: Gattuso

LA PARTITA

Il Milan pare molto più quadrato del Napoli, è molto più compatto, aggressivo e pericoloso. Infatti al minuto 15 arriva il gran gol di Bonaventura il quale al volo trafigge Ospina. Grande merito anche di Suso che fa una splendida apertura per Borini che serve l’autore della rete. Il primo tempo di spegne così e il Napoli sembra rientrare peggio. Dopo quattro minuti subisce la rete del 2-0, sempre Suso che riceve sulla destra e serve Calabria che calcia subito: forse il portiere colombiano poteva essere maggiormente reattivo.

LA RIMONTA

Il Milan pensa di aver messo il lucchetto alla partita. Ma nel Napoli scatta qualcosa, soprattutto mentalmente. Al minuto 7 viene recuperata palla da Biglia, prima disturbato da Milik e poi da Zielinski. Hamsik serve Callejon sulla destra, lo spagnolo vede uno spazio interessante al limite dell’area per Piotr e gliela passa. Il polacco la lascia scorrere e poi la calcia: Donnarumma la guarda entrare e si infuria con la difesa rossonera. Vengono accorciate le distanze, è 1-2.

Al minuto 22 viene battuto il corner da Callejon, Bakayoko la devia di testa ma finisce a disposizione di Zielinski che non ci pensa due volte e lancia un autentico missile: Donnarumma viene beffata una seconda volta. Piotr diventa l’incubo di Gigio.

La rimonta però non è ancora completata al 100%, serve uno tra gli uomini più prolifici della storia del Napoli: il signor Dries Mertens. Al minuto 35 Diawara vede lo scatto di Allan sulla destra, il brasiliano se la porta quasi sul fondo e trova il belga tutto solo dall’altra parte della porta: è 3-2. Missione completata, il San Paolo esplode. L’allievo non supera il maestro, ma… ci sarà tempo.

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