Curiosità e cifre di Juve-Napoli. Occhio a Valeri, tabellini alla mano è un… ‘principe azzurro’ per la Signora. Con lui Madama non perde dal… FLASH NEWS

La sfida di Supercoppa italiana tra Juventus e Napoli si svolgerà per la quarta volta, tante quante sono le partecipazioni degli azzurri a questa rassegna. Il Napoli ha vinto la manifestazione nel 1990 con un nettissmo 5-1 sulla malcapitata Juve all’epoca guidata da Gigi Maifredi e nel 2014, ai calci di rigore.

Tutti ricorderanno l’eroe di Doha, Rafael, una meteora del “calcio napoletano”. Eppure, grazie a quell’unica affermazione, l’estremo difensore brasiliano ha lasciato il segno nella storia recente di questo club.

Supercoppa Juventus-Napoli, la storia “premia” la Vecchia Signora

juventus agnelli
Getty Images

La Juventus vanta il primato di vittorie con 8 successi in totale e con quella di stasera arriva alla nona partecipazione consecutiva in Supercoppa, andando a migliorare il record di otto agguantato nel 2019.

In quella circostanza i bianconeri superarono l’inter del periodo 2005-2011 per “numero di finali consecutive disputate”.  L’ex Stadio Giglio di Reggio Emilia (oggi Mapei) ospiterà per la prima volta la Supercoppa italiana, competizione mai disputata in precedenza a Reggio Emilia né in Emilia-Romagna, ma soltanto a Milano, Napoli, Genova, Torino e Roma, oltre a undici edizioni al di fuori dei confini italiani.

Supercoppa, Ronaldo è il pericolo numero uno. E… occhio al secondo tempo!

Getty Images

Venendo ai fatti di casa Juve, c’è da dire che prima di crollare contro l’Inter, la Juventus, reduce dal 3-1 rifilato dal Sassuolo, aveva vinto tre partite consecutive in Campionato. Non era mai successo prima e questo dato – per quanto positivo visto che non è mai facile vincere tre partite di fila – è anche in netto contrasto con la “Madama” degli ultimi anni (da quella di Conte a quella di Allegri) che era abituata a vincerle quasi tutte. In altre parole, permetteteci questa piccola digressione (con nota di rammarico “in allegato”): il Napoli del 2018, quello dei 91 punti per intenderci, probabilmente, avrebbe vinto a mani basse questo campionato.

IL PROFILO DELL’ARBITRO VALERI

Lo score dell’arbitro favorisce la Vecchia Signora: dati shock (come testimoniato dal video in allegato)

juventus asl torino
Getty Images

Ancora qualche numero: nelle tre partite che hanno anticipato il crollo di Milano la Juventus ha sempre segnato almeno tre gol e nelle sei vittorie rimediate nelle ultime nove di campionato (lo score dice 6 vittorie un pari e due sconfitte) ha sempre segnato due gol nel secondo tempo… particolare, questo, da tenere in debita considerazione. Quella di San Siro è stata la prima sconfitta stagionale lontano dallo Stadium (in precedenza Ronaldo e compagni avevano ottenuto 4 vittorie e 4 pareggi). Inoltre, sempre prima della debacle di Milano, la squadra aveva vinto tre partite di fila lontano dalle mura amiche. Cristiano Ronaldo è il pericolo numero uno. Il campione portoghese ha segnato sette gol nell’arco delle sue ultime otto partite e in Serie A è già a quota 15 gol!

Capitolo arbitro. Con Valeri, il cui score è ben descritto nel video in allegato a questo articolo, la Juventus non perde dal 2015 e colleziona quasi tutte vittorie. Di contro il Napoli, almeno a giudicare dai numeri di questa stagione, non è particolarmente fortunato col fischietto romano. Infatti è proprio con lui che la squadra ha perso in casa col Milan e ha pareggiato, sempre al Maradona, con il Torino (all’epoca fanalino di coda). L’unica nota positiva è questa: Valeri ha arbitrato la finale di Doha… ma è troppo poco perché il direttore di gara si possa considerare un talismano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

RESTA SEMPRE AGGIORNATO

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy