Libero attacca Sergio Sylvestre: “Lo hanno fatto cantare solo perché di colore”

Sergio Sylvestre, cantante, ieri sera ha cantato l’inno italiano nella finale di Coppa Italia. Purtroppo, però, la performance non è stata quella sperata. Libero, quindi, non ha perso occasione per un attacco gratuito al ragazzo ed al calcio.

Libero attacca Sergio Sylvestre

Coppa Italia, l'inno di Sergio Sylvestre “Come da tradizione è stato intonato il “Canto degli Italiani”, più conosciuto come “Fratelli d’Italia”. A esibirsi, quest’anno, è stato Sergio Sylvestre, un giovane artista nero di oltre due metri di altezza, nato a Los Angeles ma nel Belpaese da tempo, noto soprattutto per aver vinto un’edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Insomma, non proprio una star di primissimo piano. Di questi tempi, però, la tentazione di far cantare l’inno a un ragazzo di colore dev’essere stata irresistibile. Perché anche il calcio, come si dice spesso, deve “scendere in campo contro il razzismo”.

Purtroppo, però, il risultato non è stato quello sperato. Sylvestre, infatti, a un certo punto si è scordato le parole, lasciando per qualche secondo lo stadio vuoto immerso nel silenzio più totale mentre le telecamere scorrevano sulle facce dei giocatori. Poi, per fortuna, la memoria. È vero che il calcio non si può considerare un mondo a parte ed è normale che l’eco di quello che succede nel mondo arrivi anche sui campi da gioco. Però le cose bisogna farle bene. Un’esibizione come quella di ieri sera rischia di essere inutile o addirittura controproducente“. 

Le parole del ragazzo

Su Instagram il cantante ha voluto difendersi esprimendo il suo pensiero sulla serata di ieri.

“E’ stata una serata molto emozionante, non sono mai stati così emozionato. Cantare l’inno in uno stadio così vuoto mi ha fatto bloccare perché mi è venuta una tristezza molto forte. Sono molto sensibile e questa cosa mi ha coinvolto tanto. Non mi sono dimenticato le parole, ero solo molto emozionato”.

 

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