Sconcerti: “Sarri vittima della dirigenza e di una squadra fatta di solisti”

Mario Sconcerti, giornalista, è intervenuto sul Corriere della Sera per parlare della sconfitta della Juventus con il Lione e della situazione di Maurizio Sarri, esonerato dall’incarico. L’eliminazione dalla Champions League è stata fatale per l’ex tecnico del Napoli, il presidente Agnelli non ha esitato ad esonerare l’allenatore toscano.

LE PAROLE DI MARIO SCONCERTI

Altafini Sarri
 

Queste le parole del giornalista Mario Sconcerti sull’ormai ex tecnico della Juventus Maurizio Sarri: “La Juve con la sconfitta di ieri sera perde se stessa ed esce contro la squadra settima nel campionato francese e ferma da marzo. Perde Sarri e la sua idea di calcio, perde anche il mercato confuso di Paratici. Sarri è stato inadeguato e debole fin da quando andò, più di un anno fa, a chiedere a Ronaldo nel suo yatch se poteva giocare centravanti. CR7 disse giustamente di no, da lì si capì subito che questa costruzione di squadra di Sarri sarebbe stata impossibile.

Sarri è più una vittima che colpevole, con una squadra di solisti (come CR7) era inutile chiamarlo. La storia di Sarri con la Juventus è certamente conclusa: è stata una figura lontana, sempre a metà tra il proprio destino e quello della Juve”.

ESONERATO SARRI, IL COMUNICATO DELLA JUVENTUS

La Juventus, tramite il proprio portale online, ha diramata il comunicato ufficiale sul futuro di Sarri. La società bianconera ha confermato di aver esonerato il tecnico. Di seguito le parole del club:

“Juventus Football Club comunica che Maurizio Sarri è stato sollevato dal suo incarico di allenatore della Prima Squadra. 

La Società desidera ringraziare il tecnico per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo, coronamento di un percorso personale che lo ha portato a scalare tutte le categorie del calcio italiano”.

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