Sconcerti: “Messi non può capire l’amore dei napoletani, un Maradona moderno”

Il giornalista Mario Sconcerti oggi ha affrontato il tema dell’arrivo di Messi a Napoli nel corso del suo editoriale per il Corriere della Sera. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Credo che a Napoli abbiano sempre sentito un dovere che Messi passasse da casa loro. È un gradino naturale nella saga di Maradona. Non importa che Messi venga da avversario, è il ritorno del mito che avvolge la città e ne racconta la sua differenza. Gli altri vincono di più, ma Napoli ha avuto Maradona. La città è ancora un museo del suo passaggio. La gente vorrebbe prendere per mano Messi e portarlo nei luoghi di Maradona, perché sono i suoi. Gli appartengono per eredità e leggenda. Era tempo li conoscesse”.

Sconcerti: “Messi non può capire l’amore dei napoletani”

Il giornalista poi prosegue: “Temo sia difficile che Messi capisca e ricambi. Mi è sempre sembrato uno che ha la freddezza dei timidi. La vita gli ha dato tanto ma gli passa sempre un po’ di lato. Ha un carisma triangolare, pieno di spigoli; non ha complici, sembra un poeta solitario, inverosimile. Forse è questo che lo rende inafferrabile. Come potrà marcarlo stasera il Napoli? Certamente non a uomo. Una marcatura fissa lo toglierebbe dalla partita ma non dagli episodi. Messi avrebbe tre scatti e segnerebbe due gol. Messi fa facilmente la cosa più difficile: saltare l’avversario. Per questo non bisogna stargli addosso, ma cominciare subito ad aspettarlo.

Maradona era più universale, aveva un dribbling più rotondo. Era un capo. Messi è un attaccante migliore, forse solo un Maradona moderno, meno epico, senza visioni, con questa sua sfacciata facilità di segnare. Comunque andrà i napoletani lo adoreranno. Fa parte dell’eleganza dei ricordi. E del piacere di avere ancora una leggenda in casa”.

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Lionel Messi (Photo by Getty Images)
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