Sampdoria-Napoli, la tattica spiegata col subbuteo: gli azzurri brillano, innocuo il pressing ultra-offensivo di Ranieri | VIDEO

Di classe e determinazione: un Napoli brillante batte 2 a 0 a domicilio la Sampdoria, mantenendo viva la rincorsa Champions nel solco di una continuità tattica visibile. Qualunque esso sia il risultato, il Napoli finalmente ragiona secondo le idee di Gattuso. Giuste o meno.

Al fischio d’inizio è 1-4-2-3-1 con Osimhen terminale offensivo sostenuto da Zielinski e Insigne – Politano ai lati, ma come abbiamo potuto conoscere in quest’ultimo periodo, il Napoli si risistema in fase di possesso col 1-4-1-4-1 e in non possesso con un compatto 1-4-4-1-1. Custode di una fase e l’altra, dell’entropia: Diego Demme.

Ranieri col suo 1-4-4-2 schiera Jankto sul centro sinistra e Daamsgard in fascia: l’obiettivo era creare pericoli in transizione al Napoli attraverso attacchi preventivi e l’abilità in conduzione dei suoi centrocampisti, oltre che spingere col pressing ultra offensivo nella fase di costruzione degli azzurri. Tuttavia, pochi i pericoli: Napoli solido nelle marcature e coperture preventive, sebbene i soliti rischi nel gioco manovrato.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO SUL CALCIO NAPOLI

Sampdoria Napoli, la tattica spiegata col subbuteo

(Photo by Getty Images)

 

Il primo gol del Napoli è un gioiello che nasce da una combinazione palla avanti/palla indietro del doppio trequartista – Fabian che sale in fase di possesso sulla linea di Zielinski – e Osimhen. Realizza lo spagnolo che certifica il suo buon momento di forma. Nel calcio di oggi, portare tanti uomini di qualità negli half-spaces, gli spazi di mezzo, e relazionarli tra loro è il desiderio di ogni allenatore. Difficile trovare in serie A nella zona di rifinitura calciatori di qualità come il Napoli.

Interessante, inoltre, notare come il movimento dentro di Insigne stia diventando una traccia costante, una soluzione in più, nello svolgimento a destra con Zielinski che va ad occupare il centro area. Primo beneficiario, Di Lorenzo.

Il raddoppio di Osimhen avviene su un filtrante splendido di Mertens che premia il movimento del nigeriano. Lo avevamo detto quando sbagliava l’impossibile, lo confermiamo anche in queste ultime partite da 7 in pagella: Osimhen manterrà le aspettative. Più gioca, più apprende.

La prossima è contro la capolista, l’Inter. Questo Napoli è all’altezza, può giocarsela a viso aperto. Per Gattuso i problemi, e sono i più belli da avere, sono nelle scelte di chi mettere in campo.

SEGUICI SU TWITTER

Articolo a cura di Bruno Conte

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy